Siamo nell’era della fotomediazione: la fotografia va ben oltre la fissazione dei ricordi. Un tempo gli scatti dei non professionisti intercettavano i momenti topici della vita sociale e le tipicità espresse da una cultura condivisa. Mentre le foto dei professionisti aspiravano a riconoscere i momenti decisivi in senso autoriale in vari ambiti (reportage, moda, paesaggio, pubblicità…), oggi, in virtù dell’accelerazione sociale, siamo incerti sulla direzione della Storia. Tutti i fenomeni sono potenzialità del mondo, come tutte le immagini sono potenzialità dell’essere; potenzialità del sé tutti i selfie. Le linee della socialità sono disegnate dalla fotografia, che si fa linguaggio attivo e mediazione nella relazione con sé stessi e con gli altri. Occorre che lo sguardo della sociologia torni a posarsi su questo fenomeno, certo profondamente mutato da quando Bourdieu se ne occupò, tra gli anni Cinquanta e Sessanta dello scorso secolo, tenendo conto delle riflessioni prodotte dai saperi limitrofi e degli effetti che l’attuale overload di immagini sta avendo sulla fotografia.

Risorse digitali e approfondimenti

Autori

Anna Fici è professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Palermo. È titolare di Teoria e tecniche dei nuovi media e Sociologia del mutamento sociale e culturale nell’ambito dei corsi in Scienze della comunicazione. Tra i suoi volumi: Mondo Hacker e logica dell’azione collettiva (FrancoAngeli, 2004) e Leggere e scrivere i media. L’uso delle nuove tecnologie tra delega e competenza (FrancoAngeli, 2008). Insieme ad una équipe di colleghi, si è più recentemente dedicata alla Sociologia del tempo libero. Ha contribuito al volume a cura di F.M. Lo Verde dal titolo Consumare/investire il tempo libero (Mondadori, 2012) con un capitolo dedicato al fenomeno del «naturismo».

Indice

Prefazione di Michele Smargiassi; Introduzione; 1. La fotografia oggi. Continuità e discontinuità tra fase analogica e digitale; 2. La fotografia condivisa come supporto di un discorso pubblico a larga partecipazione; 3. Dal «momento decisivo» al selfie. La fotografia nel tempo dell’indecidibile; 4. Le interviste ai «testimoni privilegiati»; Postfazione; Bibliografia; Indice dei nomi.

Configurazioni e acquisto

  • Edizione cartacea

    pp. 288+32esimo a colori isbn: 9788861846463

  • Edizione digitale

    pp. 320 isbn: 9788861846470

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