Che cos’è il data journalism? Come riconoscerlo nel flusso vorticoso di notizie frammentate o complete, verificate o ostentatamente false, lette distrattamente o approfondite? Qual è la via per offrire una forma diversa di giornalismo raccontando fatti complessi ma restituendoli al lettore in maniera chiara e sintetica? Come servirsi di articolati dataset e garantire l’attendibilità delle fonti? Questo libro, primo in Italia ad affrontare l’argomento nell’ottica duplice di chi fa informazione e di chi ne indaga e descrive i nuovi formati, raccoglie contributi diversi di alcuni fra i principali pionieri del giornalismo basato sui dati. Un incontro a più voci, che si offre non solo come occasione per un confronto ampio ed esaustivo su moltissimi aspetti connessi alle tecnologie attuali e future, ma si pone come prima guida per chi studia la materia, per chi si appresta a diventare giornalista nell’era dei dati e per tutti coloro che cercano un giornalismo migliore.

Risorse digitali e approfondimenti

Autori

I curatori

Marzia Antenore è ricercatrice di Sociologia dei processi culturali presso l’Università degli Studi di Roma «Sapienza», Dipartimento di Comunicazione e ricerca sociale, dove insegna Data Journalism.

Sergio Splendore è ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano, Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche, dove insegna Sociologia della comunicazione e Communication research. Nel 2017 ha pubblicato il libro Giornalismo ibrido (Carocci).

Indice

Prefazione. Vie d’uscita dalla crisi del giornalismo. L’incontro del data journalism con l’Università, di Mario Morcellini; Introduzione. Data Journalism grows up, di Marzia Antenore e Sergio Splendore; Sezione 1. Concetti: 1. E se il data journalism esistesse davvero?, di Sergio Splendore; 2. Il commento è libero, ma i fatti sono sacri. Come è nato il data journalism, di Marzia Antenore; 3. Dai dati all’informazione, di Fabio Giglietto; 4. Data journalism: oltre i confini della redazione, di Colin Porlezza; 5. Mediatizzazione e utopia data-centrica: giornalismo automatizzato e immersivo, di Giovanni Boccia Artieri; 6. L’avvento degli iJournalist. Data journalism e democrazia della responsabilità, di Tom Felle; Sezione 2. Strumenti: 7. Le fonti dei dati: dalle radici ai frutti, di Davide Mancino; 8. Mapping: elementi di cartografia digitale, di Jacopo Ottaviani; 9. Data visualization,di Matteo Maria Moretti; 10. Piattaforme per il whistleblowing digitale: come l’hacking rende il giornalismo più sicuro, di Philip Di Salvo; 11. Le licenze Creative Commons, di Andrea Nelson Mauro e Anna Corbari; 12. Freedom ma non troppo: il FOIA italiano, di Vincenzo Vita; Sezione 3. Esperienze: 13. Identikit del data journalist italiano: racconti e data stories, di Elisabetta Trinca; 14. I dati nelle redazioni: un’indagine di sfondo, di Marco Delmastro e Paola Savini; 15. Dieci idee per il data journalism, di Marzia Antenore e Sergio Splendore; Gli autori.

Configurazioni e acquisto

  • Edizione cartacea

    pp. XVI-176 isbn: 9788861845862

  • Edizione digitale

    pp. 192 isbn: 9788861845879

Sei un docente? Richiedi la tua copia saggio gratuita!