Fare educazione significa saper mediare i principi della pedagogia con la realtà nella quale l’educatore, il formatore, l’insegnante, l’animatore agiscono. Il volume tratteggia il percorso attraverso cui l’educazione da progetto «si fa» nella quotidianità. A tale scopo vengono presentate e discusse cinque grandi questioni che ricorrono in ogni situazione educativa: le possibilità del cambiamento, la necessità della definizione di sé, gli spazi dell’esperienza educativa, le caratteristiche dell’agire educativo, la costruzione del senso. Ciascuna questione permette al lettore di confrontarsi con la complessità della scena educativa e di mettersi alla prova in un esercizio di lettura fondamentale quanto indispensabile per poter fare educazione. Tra i saperi coinvolti nel processo educativo, saper leggere la realtà è infatti quello ‘più urgente’, perché è da questo sapere che dipendono il significato e l’efficacia dell’intervento educativo; è però anche il sapere ‘più difficile’, perché l’unico strumento su cui può contare è la capacità di porre domande. In funzione di questo sapere, il volume solleva domande e coinvolge nella definizione delle risposte.

Autore/i e indice

Autori

L’autrice
Sara Nosari è docente di Pedagogia Generale e di Teorie pedagogiche del cambiamento presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione dell’Università di Torino. Vincitrice del Premio SIPED con il volume Pedagogia del cambiamento (UTET, 2017), ha tra i suoi principali interessi di ricerca la relazione tra educazione, etica e creatività.

Indice

  • Introduzione
  • Le possibilità del cambiamento
  • La necessità della definizione di sé
  • Gli spazi dell’esperienza educativa
  • Le caratteristiche dell’agire educativo
  • La costruzione del senso.

Versioni e acquisto

  • Novità

    Edizione cartacea

    pp. X-230 isbn: 9788861848207

  • Novità

    Edizione digitale

    pp. 240 isbn: 9788861848214

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