Configurazione del libro
- METODI E PROTAGONISTI DELLA CRITICA LETTERARIA
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PP. XVI-400
ISBN 9788800740036
€ 26,00
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METODI E PROTAGONISTI DELLA CRITICA LETTERARIA
Gino Tellini
Il testo
Il volume presenta un quadro articolato delle metodologie critiche più significative e più accreditate che hanno movimentato il dibattito sull'interpretazione dei testi letterari dal secondo Ottocento fino a oggi, con riferimento particolare, ma non esclusivo, alla situazione e alla letteratura italiana. Il che non significa che il riferimento sia ristretto ai confini nazionali, perché è fiorente un'italianistica anche oltralpe e oltreoceano, dall'Europa al Nordamerica. Il libro illustra la multiforme tipologia dei metodi (con antologia di testi e prove di lettura), senza dimenticare un dato che non è accessorio, ovvero il valore del critico che maneggia gli strumenti e applica il metodo. Il quadro è aggiornato, ma non schiacciato sul presente. Costante è stato il proposito di non restare prigionieri delle mode, con i loro relativi gerghi, che anche in questo campo s'inseguono con frenetico ritmo stagionale. Non per nulla la scelta proposta è ampiamente retrospettiva e muove da De Sanctis, per giungere alle tendenze postfemministe e postcoloniali. Il passo della critica letteraria, per quanto in perenne rinnovamento, non va di corsa, anche se si vive in un'epoca ossessionata dal nuovo che incalza. Altrettanto costante è stato l'invito a non credere in alcuna formula risolutiva, con il proposito di indirizzare il lettore verso la consapevolezza, in prospettiva storica, della problematicità che è inerente all'interpretazione del testo letterario.
L'autore
Gino Tellini è ordinario di Letteratura italiana e direttore del Dottorato internazionale di ricerca in Italianistica dell'Università di Firenze. Dal 1994 tiene corsi estivi al Middlebury College, negli Stati Uniti. Ha ricevuto nel 2005 la «Wolfgang-Paul Plakette» dell'Università di Bonn per iniziative di cooperazione negli studi italo-tedeschi. È stato nel 2007 Visiting Professor all'Università di Toronto. Ha tenuto conferenze in Università europee (Bonn, Chambéry, Digione, Eichstätt, Francoforte sul Meno, Klagenfurt, Poitiers, Sorbona, Varsavia) e statunitensi (Yale e Columbia). Tra le sue opere: L'invenzione della realtà. Studi verghiani (1993); Il romanzo italiano dell'Ottocento e Novecento (1998, 20063); Leopardi (2001); Filologia e storiografia. Da Tasso al Novecento (2002); Le Muse inquiete dei moderni (2006); Manzoni (2007); Rifare il verso. La parodia nella letteratura italiana (2008). Una sua raccolta di saggi è stata tradotta in inglese: The Invention of Modern Italian Literature. Strategies of Creative Imagination (University of Toronto Press, 2007). Ha curato edizioni scientifiche di Alfieri, Leopardi, Manzoni, Tommaseo, Verga, Palazzeschi (Tutti i romanzi, 2 voll., 2004-2005).
L'indice
Presentazione; 1. Il realismo etico-civile di Francesco De Sanctis; 2. Scuola storica; 3. Benedetto Croce e la critica idealistica; 4. Storicismo marxista, sociologia, neostoricismo; 5. Formalismo, critica stilistica, variantistica;
6. Critica psicanalitica e tematica; 7. La solitudine del testo. Strutturalismo, semiologia/semiotica, narratologia; 8. I diritti del lettore. Fenomenologia, ermeneutica, ricezione, decostruzionismo; 9. Filologia e critica; 10. Prospettive femministe e postcoloniali; 11. Critica militante e saggistica; 12. Critica degli scrittori; Appendici. Lettura pluriprospettica di una novella di Boccaccio (Luigi Russo, Mario Baratto, Giovanni Nencioni, Alessandro Serpieri, Cesare Segre); Quale metodo? Umberto Eco, Tre civette sul comò; Bibliografia; Glossario, a cura di Francesca Mecatti; Tavola cronologica; Indice dei nomi.
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Il volume presenta un quadro articolato delle metodologie critiche più significative e più accreditate che hanno movimentato il dibattito sull'interpretazione dei testi letterari dal secondo Ottocento fino a oggi, con riferimento particolare, ma non esclusivo, alla situazione e alla letteratura italiana. Il che non significa che il riferimento sia ristretto ai confini nazionali, perché è fiorente un'italianistica anche oltralpe e oltreoceano, dall'Europa al Nordamerica. Il libro illustra la multiforme tipologia dei metodi (con antologia di testi e prove di lettura), senza dimenticare un dato che non è accessorio, ovvero il valore del critico che maneggia gli strumenti e applica il metodo. Il quadro è aggiornato, ma non schiacciato sul presente. Costante è stato il proposito di non restare prigionieri delle mode, con i loro relativi gerghi, che anche in questo campo s'inseguono con frenetico ritmo stagionale. Non per nulla la scelta proposta è ampiamente retrospettiva e muove da De Sanctis, per giungere alle tendenze postfemministe e postcoloniali. Il passo della critica letteraria, per quanto in perenne rinnovamento, non va di corsa, anche se si vive in un'epoca ossessionata dal nuovo che incalza. Altrettanto costante è stato l'invito a non credere in alcuna formula risolutiva, con il proposito di indirizzare il lettore verso la consapevolezza, in prospettiva storica, della problematicità che è inerente all'interpretazione del testo letterario.
L'autore
Gino Tellini è ordinario di Letteratura italiana e direttore del Dottorato internazionale di ricerca in Italianistica dell'Università di Firenze. Dal 1994 tiene corsi estivi al Middlebury College, negli Stati Uniti. Ha ricevuto nel 2005 la «Wolfgang-Paul Plakette» dell'Università di Bonn per iniziative di cooperazione negli studi italo-tedeschi. È stato nel 2007 Visiting Professor all'Università di Toronto. Ha tenuto conferenze in Università europee (Bonn, Chambéry, Digione, Eichstätt, Francoforte sul Meno, Klagenfurt, Poitiers, Sorbona, Varsavia) e statunitensi (Yale e Columbia). Tra le sue opere: L'invenzione della realtà. Studi verghiani (1993); Il romanzo italiano dell'Ottocento e Novecento (1998, 20063); Leopardi (2001); Filologia e storiografia. Da Tasso al Novecento (2002); Le Muse inquiete dei moderni (2006); Manzoni (2007); Rifare il verso. La parodia nella letteratura italiana (2008). Una sua raccolta di saggi è stata tradotta in inglese: The Invention of Modern Italian Literature. Strategies of Creative Imagination (University of Toronto Press, 2007). Ha curato edizioni scientifiche di Alfieri, Leopardi, Manzoni, Tommaseo, Verga, Palazzeschi (Tutti i romanzi, 2 voll., 2004-2005).
L'indice
Presentazione; 1. Il realismo etico-civile di Francesco De Sanctis; 2. Scuola storica; 3. Benedetto Croce e la critica idealistica; 4. Storicismo marxista, sociologia, neostoricismo; 5. Formalismo, critica stilistica, variantistica;
6. Critica psicanalitica e tematica; 7. La solitudine del testo. Strutturalismo, semiologia/semiotica, narratologia; 8. I diritti del lettore. Fenomenologia, ermeneutica, ricezione, decostruzionismo; 9. Filologia e critica; 10. Prospettive femministe e postcoloniali; 11. Critica militante e saggistica; 12. Critica degli scrittori; Appendici. Lettura pluriprospettica di una novella di Boccaccio (Luigi Russo, Mario Baratto, Giovanni Nencioni, Alessandro Serpieri, Cesare Segre); Quale metodo? Umberto Eco, Tre civette sul comò; Bibliografia; Glossario, a cura di Francesca Mecatti; Tavola cronologica; Indice dei nomi.
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