GreenComp: vademecum per pensieri, azioni e persone sostenibili

di Camilla Tuccillo
  • Obiettivo Primario: 4 - Istruzione di qualità
  • Obiettivi Secondari: 13 - Lotta contro il cambiamento climatico e 16 - Pace, giustizia e istituzioni solide

“L’uomo ha perduto la capacità di prevenire e prevedere.
Andrà a finire che distruggerà la Terra.”


Albert Schweitzer, medico e Nobel per la pace nel 1952.

 
Al pensiero di Albert Schweitzer è dedicato il libro che prima di tutti gli altri ha denunciato gli effetti negativi delle azioni umane sull’ambiente e sulla biodiversità: Primavera silenziosa, scritto nel 1952 da Rachel Carson e pubblicato solo dieci anni dopo per problemi di salute della scrittrice - che principalmente era una zoologa e biologa marina.

 
A causa di un tumore al seno, infatti, Rachel Carson non è vissuta abbastanza a lungo per vedere cos’ha scatenato il suo libro: oltre a diventare il manifesto del movimento ambientalista, ha smascherato i limiti del profitto e dello sviluppo come unici obiettivi perseguibili e messo in moto un fenomeno che ha coinvolto la consapevolezza di un grandissimo numero di persone.
È proprio da allora, infatti, che ci interroghiamo su come si possa trovare un equilibrio tra crescita economica e tutela di ogni essere vivente e non - dalla biodiversità animale e vegetale alle persone, dai paesaggi alle risorse.
Nel 2022, dopo settant’anni esatti dalla diffusione del libro, il Joint Research Center (il centro comune di ricerca della Commissione Europea) ha pubblicato un documento dedicato a tutte quelle conoscenze, abilità e attitudini che, se apprese e applicate, dovrebbero permetterci di pianificare, agire e vivere in sintonia con il Pianeta.
Il GreenComp, questo il nome della pubblicazione, parla in generale di competenze per la sostenibilità e le suddivide in quattro settori: incarnare i valori della sostenibilità, accettare la complessità nella sostenibilità, immaginare futuri sostenibili, agire per la sostenibilità.

Il primo invita a riflettere sui valori personali e su come le persone possano - e debbano - scegliere a quali dare priorità nella loro vita; sottolinea l’importanza dell'equità e della giustizia per le generazioni attuali e future e sostiene al contempo l'idea che gli esseri umani siano parte della natura.

Il secondo riguarda l'osservazione critica dei sistemi, l’individuazione delle interconnessioni e l'inquadramento dei problemi dal punto di vista si tutti i soggetti coinvolti (comprendendo anche quelli non umani) al fine di saper valutare le opzioni e di prendere decisioni utili a lungo termine.

Il terzo sostiene la capacità di immaginare futuri alternativi e di individuare le azioni che portano verso un futuro sostenibile, anche e soprattutto attraverso approcci creativi e transdisciplinari che considerino fondamentali l’incertezza e l’adattabilità.

Il quarto da un lato incoraggia ad agire a livello individuale e collettivo, dall'altro riconosce la necessità di chiedere ai più diretti responsabili di agire per rendere possibile il cambiamento.

Sebbene il GreenComp sia rivolto in maniera specifica alle figure coinvolte nell'apprendimento e nell’istruzione, i suoi contenuti parlano a  “studenti, consumatori, produttori, professionisti, attivisti, decisori politici, vicini, dipendenti, insegnanti e formatori, organizzazioni, comunità e, nell'insieme, alla società” poiché ogni persona nella propria quotidianità è vettore di educazione ed è esempio - “dall’infanzia all’età adulta”.
Perché gli esseri umani (che oggi possiedono numerosi strumenti per prevenire e prevedere!) non distruggano la Terra e non rendano ogni stagione priva dei suoni della vita, c’è bisogno di coltivare una vera e propria “mentalità della sostenibilità”. Un atteggiamento che passa tanto dall’istruzione quanto dallo sviluppo da sensibilità e abitudini trasmesse dalle persone più prossime e familiari.

 

Attività da proporre in classe



Scaricate il documento del GreenComp (disponibile anche in italiano) e approfondite le 12 competenze specifiche suddivise nei quattro settori riportati nell’articolo.

Dividete poi la classe in quattro gruppi. Ciascun gruppo lavorerà su un settore: leggete i tre esempi che il documento riporta a proposito delle tre competenze del vostro settore, quindi proponetene altri tre che derivino dalla vostra esperienza personale e/o da ricerche online. Elaborate i sei esempi in una presentazione e condivideteli col resto della classe.