Quest’anno la recita la facciamo col coding

Che collegamenti ci sono tra uno spettacolo teatrale e le scienze informatiche? Pensiamo al lavoro del regista che deve mettere in ordine le varie scene, l’ingresso dei personaggi, i dialoghi, le musiche… Questo regista sta facendo un esercizio di pensiero computazionale, o coding. Ecco che, a partire da una storia, possiamo realizzare un copione teatrale, scrivendo di fatto l’algoritmo che mette in ordine le varie parti (e qui c’è il pensiero computazionale!). Un’attività interdisciplinare tra lingua italiana, arte e pensiero logico e matematico, per considerare questi aspetti dal punto di vista teatrale, ma anche informatico. Proponiamo di realizzare un teatrino tradizionale e la sua trasposizione al computer, utilizzando Scratch: quali tratti simili e quali diversi ci sono tra una rappresentazione teatrale umana e una digitale?


Aaron Gaio, laureato in Matematica e PhD in Matematica e Informatica, è docente di scuola secondaria di primo grado e ricercatore in Didattica della matematica. Si occupa di formazione insegnanti per la scuola primaria e secondaria, con particolare attenzione all’apprendimento cooperativo, problem solving, coding e pensiero computazionale. Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca didattica, conferenze e workshop nazionali e internazionali in ambito matematico e scientifico. Per Mondadori Education è autore di Navigazioni: Coding e Pensiero Computazionale per la scuola primaria