La scienza dei primi appuntamenti

di Ylenia Nicolini
  • Materie coinvolte: Biologia

La scienza dei primi appuntamenti

Gli esseri umani sono tra i pochi mammiferi che formano legami di coppia duraturi. La scelta del partner, in grado di influenzare vari aspetti del benessere individuale, rappresenta un processo molto importante nella vita di un essere umano; tuttavia, nella nostra specie, i meccanismi biologici e comportamentali alla base di questo tipo di selezione sono ancora in parte sconosciuti.

Le teorie classiche suggeriscono che le femmine scelgano il proprio partner in base alla forza e alle risorse di quest’ultimo, tutte caratteristiche in grado di garantire la sopravvivenza della prole; la scelta dei maschi, invece, sembrerebbe essere guidata da quei tratti fisici che assicurano una maggiore fertilità. Ricerche più recenti pongono invece l’accento sul ruolo della selezione per compatibilità genetica, attraverso la quale sia i maschi sia le femmine riuscirebbero (inconsciamente) a individuare i partner con un odore corporeo diverso, indice di un profilo genetico lontano dal proprio e garanzia di una progenie in salute.

Questi studi, però, non spiegano quale sia il ruolo dell’interazione sociale nel processo di selezione del compagno. Le relazioni tra gli esseri umani si basano infatti su due elementi chiave: la sincronizzazione e la sintonizzazione. La sincronizzazione tra due partner corrisponde a un matching tra i relativi ritmi biologici e parametri fisiologici, una vera e propria co-regolazione in grado di mantenere l’equilibrio e la salute fisica degli individui coinvolti. Un altro aspetto centrale dell’interazione di coppia è la sintonizzazione al partner, l’aggiustamento del proprio comportamento in relazione a quello del compagno.

In uno studio pubblicato dalla rivista Scientific Reports nel 2022, i ricercatori L. Zeevi e colleghi hanno ipotizzato che la sincronizzazione fisiologica e la sintonizzazione comportamentale con un potenziale partner possano fungere da indicatori per la riuscita di un primo appuntamento promuovendo, di conseguenza, l’attrazione sessuale e romantica durante l’incontro iniziale. Gli scienziati hanno condotto l’esperimento organizzando una serie di speed-date in cui i partner si incontravano, a rotazione, per cinque minuti, durante i quali venivano registrati sia i parametri fisiologici sia i comportamenti dei partecipanti. In seguito a ciascun incontro, inoltre, ogni soggetto doveva valutare il proprio interesse e la propria attrazione sessuale nei confronti dell’altro.

La sincronizzazione fisiologica e la sintonizzazione motoria-comportamentale sono in grado di predire l’attrazione nei confronti dell’altra persona?

I risultati hanno dimostrato non solo che un appuntamento riuscito è frutto di una co-regolazione fisiologica e motoria tra due partner, ma anche che gli individui che adattano con più facilità i propri parametri fisiologici e il proprio comportamento a quelli del partner hanno, oltretutto, maggiori probabilità di attrarre quest’ultimo.

Questo studio suggerisce che la capacità di sincronizzarsi e sintonizzarsi con un altro individuo durante un’interazione può favorire l’instaurarsi di un futuro legame romantico. Da questi dati emerge inoltre un aspetto fondamentale della nostra natura: anche in seguito a svezzamento dalla totale dipendenza dai genitori, gli esseri umani adulti restano fortemente predisposti a essere regolati dagli altri, in particolare dalle persone più vicine.

 

Attività da proporre alla classe

L. Zeevi e colleghi hanno messo in luce l’importanza della co-regolazione nella formazione dei legami di coppia nella nostra specie. Per giungere alle conclusioni dell’esperimento, gli scienziati hanno registrato i parametri fisiologici dei partecipanti. Di quali parametri si tratta? Leggi il paragrafo “Data acquisition and analyses. Physiology.” (p.7) dell’articolo Bio‑behavioral synchrony is a potential mechanism for mate selection in humans e prepara una presentazione multimediale che descriva la metodologia impiegata dai ricercatori per la raccolta dei dati fisiologici. Durante la lettura effettua una ricerca in Internet che ti consenta di rispondere alle seguenti domande:

  • Che cosa si intende con attività elettrodermica?

  • In che modo la registrazione dell’attività elettrodermica consente di monitorare l’attività del sistema nervoso autonomo?

  • Perché gli scienziati parlano di ecological validity of the obtained results?


 

Bibliografia

Atzil, S., Gao, W., Fradkin, I., & Barrett, L. F. (2018). Growing a social brain. Nature Human Behaviour, 2(9), 624-636.

Zeevi, L., Kellmann, E. L., Boiman, G., Hart, Y., & Atzil, S. (2022). Bio-behavioral synchrony is a potential mechanism for mate selection in humans. Scientific Reports, 12(1), 1-11.