Programmazione


A chi segue i nostri webinar 'live' l'attestato di partecipazione

A chi segue i nostri webinar 'live' l'attestato di partecipazione

Mondadori Education è ente formatore accreditato dal MIUR per la formazione del personale docente (Dir 170 - 21/03/2016) e invierà ai docenti partecipanti ai singoli webinar nei giorni seguenti l'attestato di partecipazione per la durata del singolo evento.
L'attestato non verrà inviato a chi vedrà il video del webinar successivamente.

I nostri seminari di didattica online sono gratuiti.


Il pensiero computazionale

Il pensiero computazionale

Piero Gallo - giovedì 28 settembre 2017, ore16.30

Che cos’è il pensiero computazionale? Risponderemo a questa domanda e tratteremo della competenza logico computazionale concretamente con alcuni esempi di coding unplugged, la palestra del pensiero computazionale per eccellenza. Un’introduzione quindi alla tematica e alla didattica specifica per chi inizia questo percorso con le proprie classi e vuole prepararsi a seguire con interesse e in modo attivo la CodeWeek di quest’anno. In chiusura sarà passata in rassegna una rosa di fonti utili per approfondire in autonomia il coding. 

Piero Gallo è autore di numerosi libri di testo Mondadori Education e docente di discipline informatiche e robotica negli istituti tecnologici. Perfezionato nell’insegnamento di DNL in modalità CLIL, è formatore ministeriale per il personale della scuola nell’ambito del PNSD in merito alla didattica supportata dalla tecnologia, al pensiero computazionale e alla robotica educativa. 


Coding unplugged: se il computer non c’è!

Coding unplugged: se il computer non c’è!

Elisa Pettinari - martedì 3 ottobre, ore 16.30

L’educazione digitale nella società moderna è diventata un passaggio indispensabile. Introdurre attività che sviluppino le competenze digitali a scuola è facile e non deve spaventare nessuno. Con il progetto Programma il futuro il MIUR ha messo a disposizione molti strumenti per farlo che non richiedono specifiche conoscenze, perché non mirano a fornire un contenuto tecnologico, ma a trasmettere l’aspetto scientifico-culturale dell’informatica. Questo aspetto è ciò che viene chiamato pensiero computazionale, un modo di pensare e agire che tocca trasversalmente tutti gli ambiti disciplinari.
Vedremo tre esempi concreti di attività che si possono svolgere in classe tra le varie possibili: un’attività di coding unplugged, un progetto di coding vero e proprio e un esempio di robotica educativa.
Il pensiero computazionale è un approccio metodologico e pertanto può essere proposto con modalità diverse. Le attività educative di coding svolte senza l’uso di un mezzo informatico sono dette coding unplugged. Con particolare riferimento alla scuola primaria, vedremo quali sono le proposte di coding unplugged già presenti sui libri di scuola e giocheremo insieme a CodyRoby, per valutare le opportunità offerte dalla piattaforma ministeriale.

Elisa Pettinari è laureata in ingegneria elettronica al Politecnico di Milano e ha conseguito un master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste. Per Mondadori Education coordina progetti editoriali relativi a informatica, competenze digitali e nuove tecnologie nella didattica, e tiene seminari e corsi di formazione per i docenti. Ha insegnato coding e robotica presso diverse scuole di Milano, sia primaria che secondaria di primo grado, partecipando a progetti volti a introdurre nella programmazione didattica il coding come attività interdisciplinare.


Giocare è tutto un programma!

Giocare è tutto un programma!

Denis Bertaggia - giovedì 5 ottobre, ore 16.30

E’ ancora molto diffusa l’idea che associa strettamente il coding all’informatica e che lo svolgimento di attività legate al pensiero computazionale necessiti di un docente adeguatamente preparato e con un opportuno bagaglio esperienziale a riguardo. Attraverso alcuni semplici esempi tratti dalla piattaforma Code.org si cercherà di dimostrare, invece, quanto facile sia proporre attività ludiche legate al coding sin dalle prime classi della scuola Primaria, senza la necessità di possedere un know how legato all’informatica o ai linguaggi di programmazione. Verranno presentate applicazioni gratuite dedicate al coding (Scratch e ScratchJR) che possono essere utilizzate per lo sviluppo di abilità trasversali legate al pensiero computazionale.
Si comprenderà come, attraverso attività di game-based learning, il coding possa diventare un utile strumento inclusivo per migliorare la motivazione all’apprendimento e l’autostima dei bambini.
Denis Bertaggia è docente di Matematica e Scienze nella scuola secondaria di primo grado. Ha ricoperto il ruolo di formatore nell’ambito del piano nazionale m@t.abel e attualmente, in qualità di Animatore Digitale, supporta l’insegnamento dell’Informatica e del Coding nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Collabora con Mondadori Education per lo sviluppo di percorsi di didattica sostenibile legata alle TIC.


Impara a programmare, programma per imparare

Impara a programmare, programma per imparare

Denis Bertaggia - martedì 10 ottobre, ore 16.30

Il webinar è strutturato per fornire una guida ai docenti che desiderano utilizzare il coding in classe anche per la prima volta.
Verranno presentati strumenti e attività dedicati agli studenti della scuola secondaria di I grado, affrontabili in classe anche senza una preparazione in materia di programmazione. Attraverso alcuni semplici esempi, realizzati con applicazioni dedicate allo sviluppo del pensiero computazionale, sarà evidente come il coding possa costituire uno strumento didattico trasversale, utile a tutte le discipline nello sviluppo delle competenze necessarie per affrontare la vita quotidiana.
La modalità didattica d’elezione è quella dell’apprendimento attraverso il gioco (game-based learning): lo svolgimento di attività ludiche promuove lo sviluppo di un ambiente di apprendimento sereno che promuove la motivazione nei ragazzi e risulta gratificante per i docenti. Si comprenderà quindi come il coding possa considerarsi anche un utile strumento nella didattica inclusiva.

Denis Bertaggia è docente di Matematica e Scienze nella scuola secondaria di primo grado. Ha ricoperto il ruolo di formatore nell’ambito del piano nazionale m@t.abel e attualmente, in qualità di Animatore Digitale, supporta l’insegnamento dell’Informatica e del Coding nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado dell’Istituto dove presta servizio. Collabora con Mondadori Education per lo sviluppo di percorsi di didattica sostenibile legata alle TIC.


Sviluppa un’app sul tuo cellulare!

Sviluppa un’app sul tuo cellulare!

Elisa Pettinari - giovedì 12 ottobre, ore 16.30

Quasi tutti i dispositivi che utilizziamo sono controllati da programmi: smartphone, tablet, videogiochi, automobili, elettrodomestici. Le nuove generazioni utilizzano i nuovi mezzi digitali con naturalezza, ma spesso non hanno la conoscenza di base necessaria a capirne il funzionamento e le reali potenzialità. Imparare a programmare alla scuola secondaria superiore non ha l’obiettivo di formare futuri programmatori, ma di proporre un uso consapevole dei nuovi mezzi, che vada oltre l’intrattenimento e lo svago. Usando gli strumenti suggeriti dal Miur sul sito Code.org e il programma App Inventor realizzato dal MIT, vedremo alcune attività di coding che possono essere proposte in classe. Attraverso queste piattaforme è infatti possibile apprendere le basi della programmazione sviluppando un’applicazione per smartphone, proponendo in questo modo agli studenti un’attività educativa che mette in luce un uso diverso di questo dispositivo.
Con Scratch, piattaforma propedeutica alla programmazione, vedremo inoltre come sviluppare alcuni progetti interdisciplinari che coinvolgano l’area umanistica e linguistica, con l’obiettivo di mostrare come la competenza digitale possa essere un valido strumento nell’apprendimento di tutte le discipline.

Elisa Pettinari è laureata in ingegneria elettronica al Politecnico di Milano e ha conseguito un master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste. Per Mondadori Education coordina progetti editoriali relativi a informatica, competenze digitali e nuove tecnologie nella didattica, e tiene seminari e corsi di formazione per i docenti. Ha insegnato coding e robotica presso diverse scuole di Milano, sia primaria che secondaria di primo grado, partecipando a progetti volti a introdurre nella programmazione didattica il coding come attività interdisciplinare.


Robotica educativa: un robot per amico

Robotica educativa: un robot per amico

Elisa Pettinari - martedì 17 ottobre, ore 16.30

La robotica usata come strumento educativo nasce dall’idea che un individuo apprende in modo più efficiente se coinvolto nell’uso e nella produzione di oggetti tangibili. I bambini adorano costruire oggetti, perché questa attività permette loro di apprendere attraverso la scoperta e il problem solving, ovvero cercando il metodo migliore per risolvere un problema o raggiungere un obiettivo. Per realizzare attività di robotica educativa vedremo alcuni esempi pratici destinati alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado. L’ape Bee-bot è un piccolo robot programmabile attraverso alcuni tasti che corrispondono a semplici comandi e che si presta quindi a creare facili algoritmi. Per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado vedremo invece un’attività realizzata con LEGO WeDo 2.0, un kit realizzato dal noto produttore di giocattoli, che include mattoncini LEGO e una serie di sensori e attuatori. I ragazzi possono creare i loro robot spaziando con la fantasia e comprendendone i meccanismi di funzionamento. Il robot può essere programmato utilizzando un linguaggio appositamente creato dalla LEGO, oppure direttamente con Scratch.   

Elisa Pettinari è laureata in ingegneria elettronica al Politecnico di Milano e ha conseguito un master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste. Per Mondadori Education coordina progetti editoriali relativi a informatica, competenze digitali e nuove tecnologie nella didattica, e tiene seminari e corsi di formazione per i docenti. Ha insegnato coding e robotica presso diverse scuole di Milano, sia primaria che secondaria di primo grado, partecipando a progetti volti a introdurre nella programmazione didattica il coding come attività interdisciplinare.


Oggi coding per tutti!

Oggi coding per tutti!

Francesca E. Magni - giovedì 19 ottobre, ore 16.30

L’inclusione può essere il motore per una didattica che pone al centro il pensiero computazionale? A nostro avviso sì e vedremo come sulla base di esperienze realizzate dai docenti italiani con le loro classi, per poterne osservare i pro e i contro, i punti di forza e quelli ancora critici e condivideremo che è un approccio praticabile con i nostri studenti. Coding per tutti, per ogni ordine di scuola e per tutte le materie: non solo per i più bravi e non solo per l’ora di matematica.
Oltre alla panoramica sui tanti casi di sperimentazione attualmente in atto nella nostra scuola e alla doverosa sintesi introduttiva sui concetti teorici della didattica inclusiva digitale, proporremo una lista ragionata di metodi e strumenti utili e praticabili per vivere l’inclusione come normale esperienza quotidiana in classe.
Terremo inoltre aperta una finestra sull’evento CodeWeek per monitorare in tempo reale gli accadimenti.

Francesca E. Magni è laureata in fisica, pubblicista dal 2003 e docente di matematica e fisica da quasi vent’anni nei licei scientifico, linguistico e delle scienze umane. È animatrice digitale del suo Istituto e formatrice ministeriale (e tutor) per il personale della scuola nell’ambito del PNSD su tecnologie e approcci metodologici innovativi (Azione 10.8.4) in merito al percorso Edu Designer e Didattica inclusiva. Partecipa inoltre da anni alle attività di Scienza under 18.