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tistici della città campana se, insieme a quadri al-
tamente drammatici e contrastati nelle luci, come
le
Sette opere di Misericordia
e la
Flagellazione
, egli
torna alla bellezza cromatica e alla solenne monu-
mentalità della
Madonna del Rosario
(25)
, un’ecce-
zione per quel momento.
La costruzione piramidale presenta uno schema
classico. Le figure dei devoti hanno un impianto
solidissimo e le forme sono definite da una perfe-
zione accademica. Il movimento si concentra nel-
le mani tese verso la Vergine che esprimono quasi
sentimentalmente la loro religiosa trepidazione
(24)
.
A Malta (1607-1608)
Da Napoli Caravaggio si diresse a Malta, dove gli era
stata commissionata la
Decollazione di San Giovan-
ni
(26)
, una tela immensa, la più grande mai realiz-
zata dal pittore e recentemente restaurata. Il colore
s’imbrunisce e la tristezza cala su tutti i protagonisti.
Come il
palcoscenico d’un teatro
sul quale si sta
svolgendo una sacra rappresentazione, l’ambien-
te è ripartito in due zone: una densa di comparse,
l’altra vuota. Messe a confronto accrescono lo sta-
La fuga da Roma
Il 28 giugno 1606 a Roma ricorreva il primo anno di
pontificato di Paolo V; la tensione era grande e per
la città giravano bande armate. Forse per un antico
livore o forse per legittima difesa Caravaggio ucci-
se un facinoroso legato alla corrente filospagnola,
Ranuccio Tomassoni, e fu costretto a fuggire, inse-
guito dalla condanna alla
pena di morte
. Inizia così
il
cammino tragico
di un pittore inquieto e turbato;
la vita dell’artista, definito indebitamente maledet-
to, è stata in seguito corredata di aneddoti inventa-
ti e spacciati per fatti storici. Caravaggio, ossessio-
nato dalla pena capitale, dai sensi di colpa e da un
desiderio di espiazione, si lanciò in un’attività in-
stancabile e anche
il suo stile ne risentì e cambiò
: i
colori si oscurano, le forme sono meno tornite, la
materia pittorica si fa meno compatta.
La
Madonna del Rosario
Dopo una brevissima tappa nei feudi della fami-
glia Colonna che lo proteggeva, ripara a Napoli,
dove è accolto con grandi onori. Dipende proba-
bilmente dal plauso tributatogli dagli ambienti ar-
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Caravaggio,
Madonna del
Rosario
, 1606-07, olio su tela, cm
364,5 x 249,5. Vienna, Kunsthisto-
risches Museum. Nella parte sini-
stra della tela (27), si volge verso
l’osservatore il volto del commit-
tente, la cui appartenenza alla casa-
ta dei Colonna troverebbe confer-
ma proprio nel ruolo che nell’opera
assume la grande colonna scanalata
posta alle spalle della figura.
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