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Unità 1
I suoni e le lettere della lingua italiana
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L’alfabeto italiano
L’
alfabeto italiano
tradizionale è composto di
21 lettere
– 5 vocali, 15 consonanti
e la lettera muta
h
– ma l’alfabeto moderno ne comprende
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perché accoglie anche
5 lettere straniere –
j
,
k
,
w
,
x
,
y
– che servono per trascrivere suoni di lettere straniere.
Queste lettere, che possono essere scritte con caratteri
minuscoli
o
maiuscoli
e, a
seconda di dove si scrive,
in stampatello
e
in corsivo
, sono disposte secondo un
ordine convenzionale che è detto
ordine alfabetico
ed è universalmente utilizzato
per registrare liste come elenchi di parole o di nomi, schedari, voci di dizionari ecc.
L’alfabeto italiano, però, è un
sistema di scrittura imperfetto
. Esso, infatti, pur
essendo uno degli alfabeti più completi,
non riesce a realizzare una perfetta corri-
spondenza tra fonemi e grafemi
: non riesce cioè a far sì che una sola lettera rappre-
senti sempre e soltanto un suono della lingua e, viceversa, che ogni suono sia sempre
rappresentato da una sola lettera.
Così succede che, in taluni casi, a una lettera corrispondono due suoni: per esempio, alla
lettera
c
corrispondono il suono /t
1
/ dolce della parola “cibo” e il suono /k/ duro della parola
“cane”. In altri casi, uno stesso suono è reso, nella scrittura, in modi diversi: per esempio,
il suono /g/ duro e sordo viene trascritto con la lettera
g
come nella parola “gatto” e con le
lettere
gh
come nella parola “ghiro”. Vi sono poi suoni come quelli evidenziati nelle parole
“fi
gl
i”, “ra
gn
o”, “
sc
ena” per i quali non esiste, nel nostro alfabeto, una lettera e, per trascri-
verli, si devono utilizzare più lettere insieme:
gl
,
gn
,
sc
. Vi è poi il caso della lettera
h
che non
corrisponde ad alcun suono e quindi non si pronuncia.
Questa mancata corrispondenza tra suoni e lettere è essenzialmente dovuta all’
evo-
luzione storica
– la lingua parlata (fatta di suoni) è, anche se lentamente, cambiata
nel tempo, la lingua scritta (fatta di lettere) è rimasta abbastanza intatta – ed è causa
di molti
errori di ortografia
.
Lo
stampatello
è il carattere usato nei libri e nei
giornali:
Il
corsivo
, invece, viene usato quando si scrive a
mano:
Ieri Federica è stata tutta la sera al computer a
conversare tramite la web cam con un ragazzo
australiano che ha conosciuto durante una
vacanza studio in Inghilterra.
a
a
a
a
a
b
b
b
b
bi
c
c
c
c
ci
d
d
d
d
di
e
e
e
e
e
f
f
f
f
effe
g
g
g
g
gi
h
h
h
h
acca
i
i
i
i
i
j
j
j
j
i
lunga
k
k
k
k
cappa
l
l
l
l
elle
m
m
m
m
emme
n
n
n
n
enne
o
o
o
o
o
p
p
p
p
pi
q
q
q
q
qu
r
r
r
r
erre
s
s
s
s
esse
t
t
t
t
ti
u
u
u
u
u
v
v
v
v
vu
w
w
w
w
doppia
vu
x
x
x
x
ics
y
y
y
y
ipsilon
z
z
z
z
zeta
stampatello
corsivo
minuscolo
minuscolo
maiuscolo
maiuscolo
denominazione