2
Ogni lingua è, in primo luogo, un fatto orale e, quindi, è costituita da
fonemi
(o
suoni
) prodotti dall’apparato fonatorio. I suoni possono poi essere rappresentati
con simboli grafici, detti
grafemi
(o
lettere
), che danno luogo alla lingua scritta e
costituiscono l’
alfabeto
.
1
I suoni e le lettere della lingua
I
suoni
che l’uomo può articolare mediante gli organi vocali sono molto numerosi:
se si tiene conto di tutte le varianti prodotte da un parlante quando è stanco, irrita-
to o raffreddato o ha un difetto di pronuncia, essi assommano a circa un centinaio.
Ma
quelli che costituiscono l’insieme di base del sistema fonologico di una lingua
– cioè le più piccole unità in cui una lingua è scomponibile – e vengono utilizzati
per parlare
sono soltanto una trentina
, perché solo una trentina di essi hanno una
capacità distintiva
e
oppositiva
, cioè la capacità di contrapporsi tra loro permettendo
di distinguere le varie parole. Per esempio:
sera
e
pera
sono due parole diverse perché
la contrapposizione tra
s
e
p
permette di distinguerle;
pera
e
pena
sono due parole
diverse perché la contrapposizione tra
r
e
n
permette di distinguerle.
Questi suoni dotati di capacità distintive sono detti
fonemi
(dal greco
phoné
, ‘voce,
suono’) o semplicemente
suoni
e servono per comunicare oralmente. Essi possono
anche essere scritti, cioè rappresentati graficamente mediante speciali simboli che si
chiamano
grafemi
(dal greco
gráphein
, ‘scrivere’) o più semplicemente
lettere
e che
nel loro insieme costituiscono l’
alfabeto.
I suoni e le lettere
della lingua italiana
unità
1