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UNITÀ DI APPRENDIMENTO
Le “nuove” guerre
Negli ultimi decenni si è elaborato
un nuovo concetto di guerra, che
non prevede il ricorso ad armi tradi-
zionali bensì utilizza altri strumenti:
virus informatici
,
speculazioni in
borsa
,
blocchi commerciali
,
ter-
rorismo biochimico
o
ecologico
.
Questi metodi sono stati utilizzati, di
recente, da organizzazioni al di fuori
dello Stato, per esempio Al Qaeda,
un gruppo terroristico con a capo
Osama Bin Laden, ucciso in un’ope-
razione militare americana nel 2011
(
p. 439). In sostanza, i veri prota-
gonisti delle più recenti guerre non
sono più gli eserciti professionali,
ma truppe composte da mercenari
e delinquenti, bande organizzate da
gruppi criminali che fanno guerra
allo Stato. Queste “nuove” guerre
producono oggi nel mondo più di
venti milioni di
profughi
, mettendo
in moto la macchina dell’
emergenza
umanitaria
e della ricostruzione, nei
luoghi di guerra, e creando un clima
di paura nei confronti dell’immigra-
zione forzata, cioè di coloro che so-
no costretti a lasciare il loro paese
per fuggire da situazioni di povertà e
conflitti, nei luoghi di approdo.
La pace come concetto
teorico
Il tema della
pace
è stato sempre di-
battuto dai grandi pensatori, in par-
ticolare a partire dal Duecento con
Dante
, passando per i filosofi del
Rinascimento, come
Erasmo
, fino
a
Kant
nel Settecento.
Il ventesimo secolo si è addirittura
aperto con l’istituzione di un premio
mondiale dedicato alla pace, per ini-
ziativa di un chimico svedese,
Alfred
Nobel
, inventore della dinamite (nel
1867) e consapevole della pericolo-
sità di un mezzo di distruzione così
potente.
Dopo le due devastanti guerre mon-
diali, concluse con lo scoppio del-
la
bomba atomica
, farsi portatori
di una ideologia della pace divenne
un’impresa ancora più ardua, a dir
poco eroica. A partire dall’insegna-
mento di
Gandhi
iniziava a diffonder-
si presso più ampie masse l’idea di
una
pace propositiva
, intesa come
condizione primaria di una giustizia
reciproca tra i diversi Paesi, che per-
mettesse a ciascun popolo un libero
Molta strada ancora da fare
Attività
Chi sono i profughi e quali diritti sono loro riconosciuti? Sai che cos’è l’Alto Com-
missariato per i Rifugiati (UNHCR) e quali sono le sue funzioni? Scrivi un breve
testo informativo, dopo esserti documentato sul sito di questa organizzazione:
http://www.unhcr.it/
Un gruppo di sudanesi attraversano la frontiera fra la Libia e la Tunisia diretti al campo
profughi di Ras Jedir, allestito dall’Alto Commissariato per i Rifugiati, in seguito alle rivolte
scoppiate in Libia nel 2011.
Vincere con la pace
Attività
Conosci il movimento del-
la non violenza? Conosci
altri protagonisti della sto-
ria, ma anche della cultura,
dell’arte e dello spetta-
colo contemporanei, che
si sono distinti per il loro
impegno a favore della
pace? Parlane in classe con
i compagni.
Un’immagine di Gandhi,
padre dell’indipendenza
dell’India (ottenuta nel 1947)
e fondatore del movimento
della non violenza.
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