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LABORATORIO DELLE COMPETENZE
UNITÀ DI APPRENDIMENTO
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Cinquecento e Seicento: la diffusione della stampa e della lettura,
la rivoluzione scientifica, giornali e riviste
c
Immagine con gaz-
zetta antica e im-
magine di giornali
di oggi.
a
Il
San Girolamo
di Caravaggio (1606).
Dopo aver osservato le immagini qui a fianco, rispondi
alle domande:
1.
Chi era JohannGutenberg? Suqualeprincipio lavora la stampa
a caratterimobili? Eperché la sua invenzioneè così importante?
2.
Perché la cosiddetta “Bibbia di Gutenberg” è così famosa? E
perché, secondo te, venne scelto proprio quel libro?
3.
Con la stampa, tecnica che fissava definitivamente il testo,
si rafforzò il concetto di opera autentica e insieme quella
dell’autore, unico responsabile dei suoi contenuti, mentre
scomparve la figura del copista. Ma chi erano i copisti, chia-
mati anche amanuensi? E che ruolo avevano nella diffusione
dei libri prima di Gutenberg?
Dopo aver risposto alle domande, scegli l’elemento che,
a tuo parere, è il più rappresentativo per questo periodo.
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..................................................................................................................................................
b
La rivoluzione scientifica: un brano dalla
Vita di Galileo
d
Bertolt Brecht (1938-39).
Sagredo
Dunque, fra la terra e la luna non ci sarebbe alcuna
differenza?
Galileo
Evidentemente no.
Sagredo
Meno di dieci anni fa, a Roma, un uomo salì sul
rogo. Si chiamava Giordano Bruno ed aveva affermato esat-
tamente la stessa cosa.
Galileo
Certo. E noi ora la vediamo. Non staccare l’occhio
dal telescopio, Sagredo. Quello che stai vedendo, è che non
esiste differenza tra il cielo e la terra. Oggi, 10 gennaio 1610,
l’umanità scrive nel suo diario: abolito il cielo!
Sagredo
È spaventoso.
[...]
Galileo
E tu, vuoi smetterla di startene lì come un citrullo,
quando abbiamo scoperto la verità?
Sagredo
Non sto affatto qui come un citrullo: semplicemente,
il pensiero che possa essere la verità, mi fa tremare.
Galileo
Che?
Sagredo
Hai proprio perso ogni barlume di raziocinio? Dav-
vero non ti rendi conto dei guai in cui ti cacci, se quello che
hai visto è vero? Se ti metti a gridare sulle pubbliche piazze
che la terra è una stella e non il centro del creato?
Galileo
Sì, e che l’intero, smisurato universo con le sue stelle
non gira affatto intorno alla nostraminuscola terra, come tutti
hanno potuto credere!
Sagredo
E dunque, che esistono solo delle stelle? Dov’è Dio,
allora?
Galileo
Che vuoi dire?
Sagredo
Dio! Dov’è Dio?
Galileo
Lassù, no! Allo stesso modo che non sarebbe quag-
giù sulla terra, se gli abitanti di lassù venissero qui a cercarlo!
Sagredo
E allora dov’è?
Galileo
Io non sono un teologo! Sono un matematico.
Sagredo
Tu sei un essere umano, prima di tutto. E io ti do-
mando: dov’è Dio, nel tuo sistema dell’universo?
Galileo
In noi, o in nessun luogo!
Sagredo
(grida) Come ha detto il condannato al rogo?
Galileo
Come ha detto il condannato al rogo!
Sagredo
Ma proprio per questa ragione l’hanno bruciato!
Nemmeno dieci anni fa!
Galileo
Perché non è riuscito a darne le prove! Perché lo ha
solo affermato! [...]
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