L’atomo: i modelli del passato
Unità 9
27
Il processo sedimentario
comprende tutti i
fenomeni che portano alla formazione delle rocce se-
dimentarie coerenti e incoerenti. Esso ha la sua origi-
ne nella disgregazione delle rocce preesistenti a causa
dell’erosione che genera frammenti di ogni dimensione,
trasportati prevalentemente tramite l’azione dell’acqua
in luoghi di accumulo (sedimentazione). I sedimenti in-
coerenti possono subire fenomeni di
diagenesi
, cioè di
compattazione e di cementazione, che consentono la
loro trasformazione in rocce coerenti.
La classificazione delle rocce sedimenta-
rie
viene effettuata in base alla natura dei clasti: si di-
stinguono
rocce detritiche
o
clastiche
se i frammenti
derivano da rocce preesistenti,
organogene
se i fram-
menti sono prodotti da attività biologica,
chimiche
se
l’accumulo di materiale deriva da fenomeni chimici. La
classificazione delle
rocce clastiche
si basa sulla granu-
lometria, cioè sulle dimensioni dei clasti. Il nome della
roccia viene assegnato a seconda che la roccia sia co-
erente o incoerente. Le
rocce organogene
derivano
principalmente dall’accumulo di resti di organismi. Si
distinguono in base alla loro composizione: rocce carbo-
natiche, rocce silicee, rocce fosfatiche. Il processo più
diffuso di formazione delle
rocce chimiche
è il fenome-
no di precipitazione di sali da una soluzione acquosa.
La stratigrafia
è quella branca della geologia che
si occupa dello studio delle rocce sedimentarie che nor-
malmente si ritrovano in strati sovrapposti. La stratigrafia
si basa su tre leggi fondamentali: la
legge dell’orizzon-
talità originaria degli strati
, la
legge di sovrapposi-
zione
e la
legge di Walther
. Sulla carta geologica si
raggruppano più strati in
unità.
Si distinguono:
unità
litostratigrafiche
(in base alla somiglianza litologica),
biostratigrafiche
(in base alla distribuzione dei fossili),
cronostratigrafiche
(in base a criteri temporali).
La facies sedimentaria
indica l’insieme delle ca-
ratteristiche litologiche e paleontologiche di una roccia
che dipendono dall’ambiente di formazione. I geologi
ricostruiscono l’alternanza di ambienti sedimentari oriz-
zontalmente (nello spazio) e verticalmente (nel tempo).
In particolare, attraverso lo studio delle discontinuità, si
riescono a identificare periodi in cui le terre emerse ven-
gono invase dalle acque (
trasgressione
) da periodi in
cui le stesse terre sono interessate da un progressivo
ritiro delle acque (
regressione
). Si definisce
ciclo se
Testo articolato, testo sintetico e quesiti
verifiche
43
Calcola la lunghezza d’onda di un’emissione radio FM a 90
MHz (megahertz).
[3,3 m]
44
Determina l’energia d l singolo fotone di una r di zione UV di
frequ nza u ual 1 10
16
Hz.
[6 6 10
18
J]
45
La luce laser di un lettore di CD ha una lunghezza d’onda di
6,9 10
7
m. Qual è l’energia di un fotone di questa radiazio-
ne?
[1,5 10
19
J]
46
Determina l’energia di un fotone di luce verde con lunghezza
d’onda di 500 nm.
[4,0 10
19
J]
47
Contiene più energia un fotone di luce arancione, avente fre-
quenza uguale a 4,8 10
14
Hz, o un fotone di radiazione X, la
cui frequenza è 1,3 10
17
Hz?
48
La riga più intensa dello spettro del magnesio corrisponde a
una lunghezza d’onda di 285 nm e una riga meno intensa a
una lunghezza d’onda di 518 nm. A quale settore dello spettro
elettromagnetico appartengono?
Indagini e attività
49
Completa la seguente tabella:
Eleme to
Numero a omico Numero di elettroni Numero di protoni
Carica nucleare Numero di massa Numero di neutroni
N
7
14
O
8
8
P
15
31
K
19
20
I
53
126
Ba
56
81
50
Nella tabella sono indicati i valori della lunghezza d’onda
k
di
alcune righe dello spettro di emissione del mercurio. Com-
pleta la tabella inserendo i corrispondenti valori dell’energia
E. Quali righe appartengono al settore visibile dello spettro
elettromagnetico?
k
(nm)
E (J)
253
...............
365
...............
404
...............
435
...............
1013
...............
51
Quantizziamo... l’acqua!
La teoria quantistica non è facile da comprendere. Supponi
di doverla spiegare con degli esempi macroscopici, come la
“quantizzazione“ dell’acqua minerale in bottiglia o delle bibite
in lattina. Trova tu altri esempi.
Organizza i concetti
52
Completa la mappa concettuale.
Modello di .................
(uvette nel panettone)
Modello di .................
(planetario)
Modello di .................
(a strati)
...................................
..................................
neutroni
Raggi .......................
Raggi canale
Nucleo
Numero
...................... (Z)
Numero di
...................... (A)
Particelle ...................
Modelli ......................
Atomo
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