VIII
12.2 La modificazione del profilo colturale
. .................................................................................................
349
Operazioni “una tantum” 349 - La messa in coltura dei terreni incolti 350
-
L’approfondimento dello strato attivo 351
-
La modificazione della tessitura 351
-
Lo spianamento della superficie 352
-
Altri interventi per il miglioramento
della fertilità fisica 353
12.3 La creazione e il ripristino della stabilità strutturale
..............................................................................
354
I lavori di preparazione principali 354 - Le lavorazioni preliminari 354 - L’aratura 355 - Le caratteristiche del
lavoro di aratura 357 - Le modalità di esecuzione dell’aratura 360 -
Come si esegue l’aratura
360 - La profondità
dell’aratura 361 -
Vantaggi dell’aratura profonda
362 -
Svantaggi dell’aratura profonda
362 - L’epoca di esecuzione
dell’aratura 363 - Le lavorazioni alternative all’aratura 363 - La ripuntatura 364
12.4 La preparazione del letto di semina
.....................................................................................................
365
Le lavorazioni complementari 365 - L’estirpatura 365 - L’erpicatura 366 - La zappatura rotativa 368 - La rullatu-
ra 368 - Altri lavori di preparazione complementare 369
12.5 Il mantenimento delle condizioni di crescita ottimali
.............................................................................
370
I lavori di coltivazione 370 - La rullatura 370 - L’erpicatura 371 - La rincalzatura 371 - La sarchiatura 373 - La
scarificatura 374
12.6 Tecniche alternative alla lavorazione tradizionale
..................................................................................
375
Contenimento dei costi e prevenzione dei danni 375 - Tecniche di lavorazione minima e di non lavorazione 375 -
Tecniche di lavorazione “localizzata” 378 - La lavorazione a due strati 378 - La pacciamatura o
mulch
378
In campo
Come preparare il terreno per l’orto biologico 382
Esercizi
. ............................................................................................................................................
384
Unità 13
•
La gestione della fertilità chimica e biologica del terreno
...................................................
386
13.1 La classificazione dei fertilizzanti
.........................................................................................................
387
La fertilità è un concetto complesso 387
13.2 La correzione di reazioni anomale
.......................................................................................................
388
Terreni acidi e terreni alcalini 388 - Correzione dei terreni acidi 388 -
Calcitazioni
389 -
Altre tecniche agronomi-
che
390 - Correzione dei terreni alcalini 390
13.3 Le tecniche per il controllo della fertilità chimica
..................................................................................
392
I piani di concimazione 392 - L’analisi del terreno 392 - Il prelievo del campione 393 - Tipi di analisi 394 - La
programmazione della concimazione 394 - La valutazione dei dati analitici 395 - Le basi scientifiche per la
formulazione del piano di concimazione 397 - Il calcolo delle quote e delle necessità totali 397
13.4 La concimazione chimica
....................................................................................................................
400
Le caratteristiche dei concimi 400 -
Parametri tecnici dei concimi
400 - I principali tipi di concimi 401 -
Principali
concimi semplici
401 -
Principali concimi complessi
405 -
Concimi non convenzionali
406
13.5 La fertilizzazione organica
..................................................................................................................
408
L’importanza dell’apporto di sostanza organica 408 - Il problema della restituzione della sostanza organica nell’agri-
coltura moderna 410
13.6 L’utilizzazione delle materie seconde di origine agricola e zootecnica
. ....................................................
413
Il letame 413 - Il valore agronomico del letame 415 - La durata del periodo di maturazione 416 - I liquami 416 - Il
sovescio 417 - I residui di coltivazione 418 - I concimi organo-minerali 419
13.7 Le modalità di esecuzione della concimazione
......................................................................................
422
L’epoca di distribuzione 422 - La modalità di distribuzione 423 - Le modalità di somministrazione dei fertilizzanti
organici 424
In campo
Un esempio di piano di concimazione 428
Esercizi
. ............................................................................................................................................
432
BIO
434
Unità 14
•
La gestione delle risorse biologiche
......................................................................................
434
14.1 Il miglioramento genetico delle piante coltivate
....................................................................................
435
Gli obiettivi del miglioramento genetico 435 - Caratteristiche generali dei metodi di miglioramento genetico 436 -
Metodi di miglioramento delle specie autogame 437 - Metodi di miglioramento delle specie allogame 440 - Metodi di
miglioramento delle specie propagate per via vegetativa 445 -
Selezione clonale
445 -
Mutazioni gemmarie indotte
artificialmente
445 - Metodi di miglioramento moderni 447
14.2 La gestione dei rapporti tra gli organismi
. ...........................................................................................
449
Vantaggiosi, indifferenti, negativi 449
14.3 L’utilizzazione dei rapporti tra gli organismi
. ........................................................................................
450
L’utilizzazione dei rapporti di mutualismo 450 -
Creazione delle condizioni ambientali adatte alla crescita dei mi-
crorganismi simbionti
450 -
Batterizzazione artificiale delle colture
451 - L’utilizzazione dei rapporti di commensa-
Agronomia romane.indd 8
01/03/12 14:05