Page 48 - 120900035615_roncoroni_ilrossoeilblu

Basic HTML Version

La grammatica
62
Competenze linguistiche
altri ancora, come
correre
,
mancare
,
procede-
re
,
convenire
,
vivere
,
durare
, ecc., ambedue gli
ausiliari sono ammessi, ma con una differenza
di significato che solitamente investe la qualità
dell’azione, compiuta con
essere
, vista nel suo
svolgimento con
avere
:
è vissuto molto a lungo
,
ha sempre vissuto senza far fatica
,
ha vissuto
una vita lunga e felice
(ma nell’ultimo esempio
l’ausiliare
avere
è richiesto dal valore transitivo
del verbo).
6.
Le preposizioni
P
reposizioni
proprie
Le preposizioni proprie (
di
,
a
,
da
,
in
,
con
,
su
,
per
,
tra
,
fra
)
sono quelle che possono essere usate solo
come preposizioni. Esse sono le componenti meno
vistose e anche più trascurate della nostra prosa.
Tuttavia, eccessive libertà nell’uso delle preposizio-
ni possono recare danno alla qualità della lingua
scritta.
In particolare:
– è sconsigliabile l’
uso assoluto
della preposizio-
ne come in
uomini contro
per dire
uomini contro
uomini
;
un paese senza
e altre espressioni che,
come queste, possono trovare la loro ragion
d’essere solo nella concisione di un titolo;
– il complemento di
tempo periodico
relativo a
parti della giornata e a giorni della settimana si
esprime con il semplice articolo (
la mattina
,
la do-
menica
) o con la preposizione
di
(
di mattina
,
di
domenica
), meglio che con la preposizione arti-
colata (
alla mattina
,
alla domenica
); con nomi di
mesi mediante le preposizioni
di
,
a
,
in
(
di
/
a
/
in
marzo
);
5.
I verbi ausiliari
R
egole
d
uso
Le regole d’uso dei verbi ausiliari sono le seguenti:
– si usa l’ausiliare
essere
per formare i tempi com-
posti della forma passiva (
sono stato chiamato
),
con i verbi impersonali (
si è pensato di...
), con i
riflessivi (
mi sono lavato
), con i pronominali (
mi
sono incamminato
) e con molti intransitivi (
sono
andato
);
– si usa
avere
nei tempi composti dei verbi atti-
vi (
ho chiamato
)
e con molti verbi intransitivi (
ho
camminato
). Nei casi dubbi ci si attiene alle indi-
cazioni del dizionario;
– i
verbi servili
dovere
,
potere
,
volere
si costruisco-
no con l’ausiliare richiesto dall’infinito che reg-
gono (
è dovuto andare
,
era voluto partire
,
aveva
voluto mangiare
), a meno che non siano servili
del verbo
essere
stesso, nel qual caso richiedo-
no l’ausiliare
avere
(
non ho potuto essere presen-
te
). Naturalmente
potere
,
dovere
,
volere
, se non
sono usati come verbi servili, hanno l’ausiliare
avere
:
Ho cercato di fuggire, ma non ho potuto
.
Su questa regola, però, anche gli scrittori si
prendono molte libertà, più o meno consapevol-
mente (
Verifica le competenze
, esercizio 5);
– alcuni verbi, come
aumentare
,
cambiare
,
avan-
zare
,
cessare
,
incominciare
,
omettere
,
finire
,
ecc. ammettono ambedue gli ausiliari,
essere
nel significato intransitivo,
avere
in quello tran-
sitivo: si dirà
La lezione è incominciata tardi
, ma
L’insegnante ha incominciato a spiegare
;
– con altri verbi, come
appartenere
, si può usa-
re indifferentemente uno o l’altro ausiliare; con
IL PUNTO SU…
A o ad: la -d eufonica
La preposizione
a
(e la congiunzione copulativa
e
, raramente la congiunzione
o
) possono aggiungere una
-d
diventando rispettivamente
ad
e
ed
, quando sono seguite da parole che iniziano per vocale. Questa
-d
è detta ‘eufonica’, cioè «che suona bene» in quanto evita lo iato (incontro tra due vocali).
Oggi
od
non si usa più, ma anche
ad
e
ed
sono decisamente in declino: quindi non
ad
operare
ma
a
ope-
rare
; non
ed
andiamo
ma
e
andiamo
; non
od
anche
ma
o
anche
. L’indicazione è quella di limitare l’uso del-
la
-d
eufonica ai casi di incontro tra le stesse vocali:
ad
avere
, ma
a
essere
.
Sono casi particolari quelli in cui la
-d
, invece che essere eufonica, sarebbe cacofonica (cioè suonerebbe
male): per questo, nessuno scriverebbe
ad addurre
; anche
ad andare
è appena tollerabile. In questi casi
è meglio modificare tutta l’espressione: non
provvedi ad adeguare
e nemmeno
provvedi a adeguare
, ma
cerca di adeguare
o
impegnati per adeguare
.
In qualche caso il nesso è cristallizzato: difficilmente
ad esempio
può diventare
a esempio
, ma una valida
alternativa è sicuramente
per esempio
.