Unità 10
– La terza declinazione: i sostantivi del primo gruppo
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Ulisse è però soprattutto il protagonista dell’
Odissea
, che da lui prende nome e che narra gli av-
venturosi viaggi attraverso i quali, dopomolte peripezie, egli
riesce nalmente a far ritorno a
Itaca
, sua patria, e a
liberare
la sua reggia e
la sua sposa Penelope
dalle insidie dei pretendenti,
i Proci. Anche nell’Odissea la proverbiale astuzia di Ulisse viene messa più volte alla prova: egli
ricorre all’ingegno non solo per sfuggire a Polifemo, ma anche per compiere la sua vendetta,
celandosi al suo arrivo a Itaca sotto le false spoglie di un mendicante. Caratteristiche dell’Ulis-
se omerico sono quindi l’
astuzia
e la
versatilità
, unite al
valore
e allo
spirito d’avventura
.
Dante e il “folle volo”
Dante Alighieri
, nella
Divina Commedia
, colloca Ulisse all’Infer-
no, nel girone dei
consiglieri fraudolenti
. Lì, insieme al greco Diomede, egli espia i suoi
numerosi inganni avvolto in una perenne lingua di fuoco. È lui stesso a raccontare a Dante il suo
ultimo viaggio, che il poeta orentino (che non conoscevaOmero) immagina compiuto dall’eroe
invece del ritorno nella sua Itaca. Spinto dalla sete di conoscenza e dal desiderio di “divenir del
mondo esperto”l’eroe decide di a rontare l’ignoto spingendosi per mare
oltre le colonne d’Er-
cole
(lo stretto di Gibilterra), che segnavano il limite estremo del mondo conosciuto. Con queste
famose parole egli esorta i suoi pochi compagni superstiti:
Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza.
Quello intrapreso era però un“folle volo”, perché aspirava a superare con le proprie sole forze il
limite posto da Dio agli uomini. Dante quindi interpreta Ulisse come un
simbolo
, a ascinante
ma negativo,
del desiderio di conoscenza
che caratterizza l’uomo di ogni tempo e che può es-
sere appagato solo con l’aiuto della grazia divina, secondo la visione religiosa che ispira il poema.
Il mito di Ulisse nel Novecento
I poeti
moderni hanno visto in Ulisse e nelle sue
peripezie soprattutto un
simbolo dell’uomo
che
intraprende il
viaggio della vita
, pieno di peri-
coli e insidie ma anche di a ascinanti scoperte.
Umberto Saba
, nella sua lirica
Ulisse
, ritrova in
se stesso come qualità odisseiche“il non domato
spirito, / e della vita il doloroso amore”, mentre
nella poesia
Itaca
del poeta greco
Costantino
Kava s
gli ostacoli che l’uomo incontra sulla sua
strada non sono che i fantasmi del suo animo:
I Lestrigoni e i Ciclopi
e il feroce Posidone non incontrerai,
se non li porterai con te nella tua anima.
Insomma, Ulisse è un personaggio in cui cia-
scuno di noi può almeno in parte specchiarsi in
quella di cile impresa che è conoscere se stessi.
Rispondi
Come è caratterizzato il personaggio di Ulisse nell’
Odissea
?
Chi è il ciclope Polifemo? Con quali astuzie Ulisse riesce a salvare se stesso e i compagni dalla violenza del ciclope?
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Presenta sinteticamente altri testi, oltre a quelli citati, che abbiano come protagonista Ulisse.
ATTIVITÀ
Ulisse e Polifemo, dettaglio di un’anfora
protoattica (650 a.C.), Museo di Eleusi.
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