L’intransitività scissa: la zona grigia tra verbi transitivi e intransitivi
La grammatica tradizionale, insegnata sia nei curricula scolastici canonici sia nella didattica dell’italiano come lingua straniera, classifica i verbi in transitivi e in intransitivi, presentando questa opposizione come una dicotomia netta, da apprendere meccanicamente. Questo seminario si propone di problematizzare le categorie di transitività e intransitività, mostrandone limiti e zone d’ombra, ma anche potenzialità d’uso, grazie agli strumenti della linguistica moderna: si scoprirà, in particolare, l‘esistenza della cosiddetta «intransitività scissa» (siamo cadute vs abbiamo camminato). Questa nozione permette di suddividere la classe degli intransitivi in due sottoclassi, neutralizzandone le apparenti anomalie in base al contesto e al valore logico degli enunciati.
Si parlerà di:
Francesco Maria Ciconte è Professore associato di Glottologia e Linguistica generale presso l’Università ‘G. d’Annunzio’ di Chieti-Pescara. Le sue ricerche sul latino e l’italo-romanzo toccano temi quali l’interfaccia di sintassi e struttura dell’informazione, l’ordine delle parole, le costruzioni impersonali, la marcatura differenziale dell’oggetto, espletivi e clitici, la variazione scritto/parlato e la microvariazione sintattica in contesti di contatto linguistico. Con Delia Bentley e Silvio Cruschina è autore del volume Existentials and Locatives in Romance Dialects of Italy (Oxford University Press, 2015).
Martina Novali, Redazione Università e saggistica Mondadori Education
Si parlerà di:
- Transitivo o intransitivo? Una scelta di campo. Si farà il punto su che cosa dicono le grammatiche tradizionali sull’opposizione tra verbi transitivi e intransitivi.
- Intransitivi ma non troppo. Semplici test, alla portata di tutti, mostrano come tale opposizione sia problematica, per almeno due motivi: non tutti i verbi intransitivi si comportano allo stesso modo e non tutti i verbi intransitivi possiedono le proprietà che la grammatica tradizionale attribuisce loro.
- La ‘soluzione’ della linguistica: l’intransitività scissa. Le apparenti anomalie possono essere comprese ricorrendo a una classificazione più dettagliata, che prenda in considerazione diversi valori del verbo.
- Verso un continuum. L’individuazione di due classi di verbi intransitivi, gli inergativi e gli inaccusativi, attenua la dicotomia transitivo/intransitivo, presentando un panorama più articolato e meglio rispondente alla prassi linguistica concreta.
- Proposte didattiche. Si mostrerà come integrare la nozione di intransitività scissa nell’insegnamento della lingua italiana. Verranno forniti esempi concreti di uso dei verbi transitivi e intransitivi, in italiano contemporaneo, che mettono in crisi la grammatica tradizionale.
Relatori
Francesco Maria Ciconte è Professore associato di Glottologia e Linguistica generale presso l’Università ‘G. d’Annunzio’ di Chieti-Pescara. Le sue ricerche sul latino e l’italo-romanzo toccano temi quali l’interfaccia di sintassi e struttura dell’informazione, l’ordine delle parole, le costruzioni impersonali, la marcatura differenziale dell’oggetto, espletivi e clitici, la variazione scritto/parlato e la microvariazione sintattica in contesti di contatto linguistico. Con Delia Bentley e Silvio Cruschina è autore del volume Existentials and Locatives in Romance Dialects of Italy (Oxford University Press, 2015).
Moderatrice
Martina Novali, Redazione Università e saggistica Mondadori Education
Pensa, parla, scrivi: dalla grammatica alla realtà
Uno spazio interamente dedicato alla grammatica italiana, curato personalmente dagli esperti Giuseppe Antonelli, Emiliano Picchiorri e Leonardo Rossi. Mese dopo mese, i tre noti linguisti accompagneranno ragazzi e ragazze in un viaggio alla scoperta della nostra meravigliosa lingua, della sua complessità e dei suoi molteplici usi. Scopri di più
