Intelligenza artificiale e creatività

ID SOFIA 154386

Gli esempi di brillante creatività offerti dalla nuova intelligenza artificiale basata su reti neurali e deep learning – sia nella versione generativa sia in quella discriminativa – si moltiplicano in una straordinaria varietà di ambiti: dalle dimostrazioni matematiche ai giochi da tavolo come gli scacchi e il go; dalle opere figurative alle composizioni poetiche; dalla musica al design; dai ragionamenti di senso comune alle diagnosi mediche. Tuttavia c’è consenso sull’idea che, almeno per ora, l’IA non possieda né coscienza, né intenzionalità, né capacità di comprendere: dunque non possiamo attribuirle alcuna volontà creatrice. Ci troviamo allora di fronte a creazioni prive di creatore?

Si parlerà di:

  • La nuova intelligenza artificiale. L’avvento delle reti neurali artificiali ha segnato una vera e propria rivoluzione nell'ambito dell'intelligenza artificiale. Cosa è cambiato? E quali sono le potenzialità (positive e negative) di questa rivoluzione?

  • Intelligenza artificiale e coscienza. Potrà mai accadere che i sistemi artificiali acquisiscano la coscienza? Su questo tema gli esperti si dividono in modo molto netto. Alcuni ritengono che quel momento sia vicino, altri dicono che non è possibile e mai lo sarà. Chi ha ragione?

  • Intelligenza artificiale e comprensione. Secondo molti influenti autori i sistemi artificiali (e in particolare i large language models) non comprendono veramente le lingue che usano, perché si limitano a simulare la comprensione. Ma è veramente così? Per rispondere a questa domanda occorre valutare una batteria di argomenti che i critici hanno offerto negli ultimi anni.

  • Intelligenza artificiale e creatività. Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale basata su reti neurali e deep learning ha raggiunto risultati stupefacenti in molti campi: dalle arti figurative alla musica, dagli scacchi alla matematica, dalla narrativa alla poesia. Per discutere della questione della creatività artificiale guarderemo da vicino alcuni di questi risultati.

  • Intelligenza artificiale: creatività senza creatore? Se l'intelligenza artificiale produce risultati rispetto ai quali è sempre più difficile non parlare di creatività, è pur vero che ciò accade senza intenzionalità, coscienza e volontà creatrice (perché queste cose oggi l'IA certamente non le ha). Dobbiamo allora parlare di creatività senza un creatore?



Relatore


Mario De Caro è professore ordinario di Filosofia morale a Roma Tre e visiting professor alla Tufts University. Già Fulbright fellow a Harvard e Visiting scholar al MIT, è stato presidente della Società Italiana di Filosofia Morale ed è membro dello Steering Committee dell'International Federation of Philosophical Associations. Ha tenuto conferenze in oltre cento università di diciannove nazioni e pubblicato sette libri e più di duecento articoli scientifici in sei lingue. Si occupa di filosofia morale, metafisica ed etica dell’AI. Scrive sulla «Stampa». È autore, con S.F. Magni e M.S. Vaccarezza, di Le sfide dell’etica (seconda edizione, Mondadori Università, 2025).

 

Moderatore


Matteo Tasca - Redazione Università e saggistica Mondadori Education

 

S.O.F.I.A.


Il corso è presente anche sulla piattaforma S.O.F.I.A. con l’ID: 154386.
Per ottenere la Certificazione Ministeriale dovrai iscriverti anche sulla piattaforma S.O.F.I.A. entro e non oltre il 14/01/2026.
Per ricevere la certificazione è necessario frequentare almeno il 75% dei minuti complessivi del corso.
Consulta questa pagina per maggiori informazioni


 

ATTESTATI


L’attestato Mondadori Education sarà disponibile nella sezione I miei attestati entro le 24 ore successive a ogni modulo.
L’attestato con Certificazione Ministeriale sarà disponibile nella sezione “Le mie iniziative formative” della piattaforma S.O.F.I.A..

 

Dal nostro Catalogo

Le sfide dell'etica

Mario De Caro, Laura Magni, Maria Silvia Vaccarezza


Questo volume offre, in forma sintetica e di agile fruizione, una solida introduzione ai temi cardine della filosofia morale, da quelli spiccatamente teorici a quelli applicativi di più urgente attualità. Nella prima sezione vengono introdotte le nozioni fondamentali della disciplina e nella seconda i temi più significativi dell’etica pratica, che si collocano all’intersezione tra filosofia, scienza e tecnologia. Ogni capitolo è dedicato a un concetto chiave, che prima è introdotto, poi analizzato brevemente dal punto di vista storico e infine scandagliato considerandone tre snodi teorici di particolare rilievo. La funzione del volume è duplice: da una parte, è un manuale introduttivo per studenti universitari, dall’altra un’accessibile introduzione all’etica per il pubblico non specializzato. Questa nuova edizione, accuratamente rivista e aggiornata, presenta tre nuovi capitoli.
Scopri di più