Il latino in cui viviamo. L’eredità linguistica del latino nell’italiano contemporaneo
Quanto latino ci circonda?
Nell’incontro valorizzeremo quella porzione della lingua italiana – minoritaria, ma culturalmente significativa – costituita dalle parole pienamente latine come alibi, deficit, gratis, in effigie, tabula rasa, via crucis, vulnus, ecc.
Leonardo Rossi insegna lettere italiane e latine nei licei statali. Allievo di Luca Serianni, all’attività d’insegnamento ha costantemente affiancato quella di autore e consulente editoriale e di studioso della lingua e letteratura italiana. Ha al suo attivo collaborazioni e pubblicazioni con Salerno editrice, Libri Scheiwiller, Società Dante Alighieri, Bruno Mondadori, Le Monnier, Utet, Einaudi scuola, la rivista «Limes. Rivista italiana di geopolitica», l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani. L’ultimo lavoro uscito è Dalla parte di Aue. Una lettura delle Benevole di Jonathan Littell (Il Convivio, 2021). Per Mondadori Education è co-autore, insieme a Giuseppe Antonelli ed Emiliano Picchiorri, delle grammatiche La lingua in cui viviamo, L'italiano di domani, L'italiano dal vivo, La cura delle parole e Pensa Parla Scrivi.
Bianca Maria Gismondi, Redazione Umanistica Scuola Secondaria di Secondo Grado
Nell’incontro valorizzeremo quella porzione della lingua italiana – minoritaria, ma culturalmente significativa – costituita dalle parole pienamente latine come alibi, deficit, gratis, in effigie, tabula rasa, via crucis, vulnus, ecc.
- Le trafile. Non importa tanto fare un elenco più o meno completo, quanto mettere in luce la complessità di rapporti e trafile. In prima battuta c’è da distinguere il lessico ereditario e il lessico dotto. Comunque, il canale libresco non esaurisce la complessità di un influsso stratificato e ancora oggi perdurante. Pensiamo alle scritture esposte in latino di cui abbondano i monumenti della civiltà romana e della cristianità, o a quelle che campeggiano in università, tribunali, cimiteri e persino case borghesi; pensiamo – ancora – ai nomi di molte società sportive pro iuventute, pro patria, ecc.
- Felix error! Le modalità di ricezione del lessico latino, infatti, non sono né rettilinee, né prevedibili, come dimostrano le deformazioni popolari e i casi di pseudolatinismo (come linoleum o ultimatum) o di xenolatinismo (come album, focus, media, versus, video, ecc.).
- Un serbatoio inesauribile. Parole ed espressioni latine costituiscono quindi un serbatoio inesauribile a cui attingono sia la lingua colta sia il linguaggio giornalistico, e persino alcuni nomi di marchi o di prodotti commerciali, anche stranieri (si pensi a Festina, a Vivendi o a Ceres), per tracimare infine nel linguaggio comune.
- E a scuola? Richiamare l’attenzione sul latino nel quale siamo immersi costituisce un indispensabile primo passo per attivare le conoscenze pregresse e inconsapevoli, e costituisce una fonte inesauribile di stimolo e arricchimento. Anche nella direzione dell’irrobustimento del lessico italiano, a sottolineare le solidarietà etimologiche opacizzate dal tempo.
Relatore
Leonardo Rossi insegna lettere italiane e latine nei licei statali. Allievo di Luca Serianni, all’attività d’insegnamento ha costantemente affiancato quella di autore e consulente editoriale e di studioso della lingua e letteratura italiana. Ha al suo attivo collaborazioni e pubblicazioni con Salerno editrice, Libri Scheiwiller, Società Dante Alighieri, Bruno Mondadori, Le Monnier, Utet, Einaudi scuola, la rivista «Limes. Rivista italiana di geopolitica», l’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani. L’ultimo lavoro uscito è Dalla parte di Aue. Una lettura delle Benevole di Jonathan Littell (Il Convivio, 2021). Per Mondadori Education è co-autore, insieme a Giuseppe Antonelli ed Emiliano Picchiorri, delle grammatiche La lingua in cui viviamo, L'italiano di domani, L'italiano dal vivo, La cura delle parole e Pensa Parla Scrivi.
Moderatrice
Bianca Maria Gismondi, Redazione Umanistica Scuola Secondaria di Secondo Grado
Pensa, parla, scrivi: dalla grammatica alla realtà
Uno spazio interamente dedicato alla grammatica italiana, curato personalmente dagli esperti Giuseppe Antonelli, Emiliano Picchiorri e Leonardo Rossi. Mese dopo mese, i tre noti linguisti accompagneranno ragazzi e ragazze in un viaggio alla scoperta della nostra meravigliosa lingua, della sua complessità e dei suoi molteplici usi. Scopri di più
