Filosofia della tecnica e cultura materiale contemporanea

ID SOFIA 154386

Ogni innovazione tecnologica è stata accolta dal pensiero filosofico con particolare attenzione ai suoi effetti culturali, sociali, economici e persino antropologici, e i giudizi hanno oscillato tra un ingenuo entusiasmo e un rifiuto pregiudiziale. Raramente però si è preso in considerazione il ruolo di tramite essenziale tra innovazioni e vita quotidiana esercitato dai prodotti che costituiscono la nostra cultura materiale. Ora, il panorama delle innovazioni tecnologiche è articolato, complesso e rapidamente mutevole come forse non è mai stato e la nostra capacità di riflessione teorica e critica sembra quasi inversamente proporzionale alla portata dei cambiamenti in atto nella tecnologia. Una via praticabile per superare questo gap sembra possibile se si considerano non tanto le innovazioni in sé ma quelle applicazioni che incidono sulla cultura materiale contemporanea e, di conseguenza, sulla nostra vita individuale e collettiva.

Si parlerà di: 

  • Uno sguardo retrospettivo. Alcuni cenni alla filosofia della tecnica classica e alle valutazioni filosofiche della tecnica.

  • Identità delle persone e delle cose. Le attuali innovazioni tecnologiche, da un lato, consentono a ciascuno di noi di attribuirsi una pluralità di identità, dall’altro, richiedono di trovare criteri adeguati per attribuire un’identità e un nome a oggetti mai esistiti in precedenza.

  • Innovazioni tecnologiche e forme della democrazia. È possibile e auspicabile il superamento delle forme di democrazia tradizionali grazie all’utilizzo di tecnologie innovative? L’importanza dell’informazione e della competenza.

  • Filosofia della tecnica e fantascienza. La narrazione fantascientifica ha talvolta la stessa forza argomentativa dei saggi di filosofia e sociologia della tecnica.

  • Creatività e nascita di nuovi oggetti. In questa fase di profonda transizione la nascita di tipologie oggettuali e di oggetti completamente nuovi richiede la capacità di essere creativamente aperti ad accogliere gli spunti che vengono da mondi diversi quali la narrazione letteraria, teatrale, filmica o le arti.



Relatore


Medardo Chiapponi ha insegnato presso il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano, la Hochschule für Gestaltung Schwäbisch Gmünd (Germania) e l’Università Iuav di Venezia, anche con il ruolo di Preside della Facoltà di Design e Arti. È stato «Visitante Distinguido» della Universidad Nacional de Córdoba (Argentina), Presidente della Conferenza dei Presidi e Direttori dei Corsi di Design e della Società Italiana di Design, componente del Consiglio Italiano del Design e della «Commissione di studio per l’individuazione di politiche pubbliche di supporto e sviluppo del design» nominata dal Ministero per i beni e le attività culturali. Ha pubblicato libri e saggi in Italia, USA, Germania, Argentina e Grecia, tra cui i volumi Ambiente: gestione e strategiaCultura sociale del prodotto.

 

Moderatore


Matteo Tasca - Redazione Università e saggistica Mondadori Education

 

S.O.F.I.A.


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Visioni e innovazioni

Medardo Chiapponi


La salute è al centro di una rivoluzione tanto clamorosa quanto discreta. Un paradosso che passa quasi inosservato, eppure si vive di più, si soffre di meno, e la scienza medica è più efficace nel contrastare le patologie. Uno degli effetti meno noti di questo silenzioso clamore è la nascita di tanti oggetti quotidiani, spesso del tutto nuovi, che vigilano sul nostro benessere, ci aiutano nelle nostre terapie, veicolano servizi per migliorarci la vita. Quello della salute, peraltro, è un caso esemplare delle trasformazioni indotte dalle innovazioni tecnologiche sulla cultura materiale contemporanea. In tutto ciò il design emerge come fattore cruciale a patto di adeguare la professione e i percorsi formativi. La nascita di nuovi oggetti e la definizione della loro identità richiedono poi di impostare in termini nuovi i rapporti del design con le arti figurative, con teatro e cinema, ma persino con le narrazioni di mondi fantastici. Il volume affronta tutti questi temi e offre chiavi interpretative per comprendere e guidare i processi di trasformazione in atto.
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