• 28 Settembre 2017

    Il pensiero computazionale

    LIVELLO BASE Piero Gallo spiega che cos’è il pensiero computazionale e tratta della competenza logico computazionale concretamente con alcuni esempi di coding unplugged, la palestra del pensiero computazionale per eccellenza. Un’introduzione quindi alla tematica e alla didattica specifica per chi inizia questo percorso con le proprie classi e vuole prepararsi a seguire con interesse e…
  • 27 Aprile 2016

    Flipped Classroom e didattica inclusiva

    Come far raggiungere a tutti gli alunni il massimo grado possibile di apprendimento e partecipazione sociale, valorizzando le differenze presenti nel gruppo classe? Il Professor Piero Gallo, autore Mondadori Education, delinea i vantaggi e le nuove sfide di questo metodo di insegnamento e mostra l’efficacia di alcuni strumenti digitali nello specifico, alla luce della propria…
  • 08 Ottobre 2018

    Tinkering e robotica educativa. Robotica educativa con mBot, il kit del piccolo ingegnere

    La robotica educativa non è un fine ma un mezzo volto a sviluppare le competenze di base, il pensiero logico-razionale e computazionale. Rappresenta un ulteriore passo, dopo il coding, per permettere allo studente di affinare le sue intuizioni e sperimentare nuove situazioni stimolanti. La robotica educativa rappresenta il passo concreto per continuare nell’innovazione della didattica. Attraverso il…
  • 02 Maggio 2018

    Coding - Impariamo a riconoscere le istruzioni cicliche

    Le istruzioni cicliche sono alla base del pensiero logico-computazionale e permettono di scrivere algoritmi nella forma più sintetica ed efficace. La procedura per risolvere un problema è spesso costituita da azioni che si ripetono più volte, ma non è facile per i bambini riconoscerle. Vedremo alcune attività che mirano a sviluppare questa importante capacità. Riconoscere…
  • 04 Maggio 2017

    Capovolgiamo la classe e la valutazione

    Partiamo da una lezione in modalità capovolta e dirigiamoci verso la fase finale: la valutazione. Quando si giudica un alunno bisogna partire dal positivo, anche se è poco. Se si comincia subito a dire allo studente cosa non va, potremmo fargli perdere la voglia di apprendere e ogni futuro rapporto. L’insegnante ha il compito…