Città più verdi, città più sicure

La lotta al cambiamento climatico passa (anche) attraverso i suoli urbani di Eleonora Conca
  • Obiettivo: 11 - Città e comunità sostenibili
  • Materia: Scienze della Terra, Biologia

Il 5 dicembre si celebra la Giornata Mondiale del Suolo, istituita dalla FAO – l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura – per aumentare la consapevolezza sull’importanza di sistemi agroalimentari sostenibili e sul ruolo fondamentale del suolo nella lotta al cambiamento climatico, nella tutela della biodiversità e nel benessere umano. Il tema scelto per l’edizione 2025, “Suoli sani per città sane”, pone l’accento sul suolo urbano e sulle sfide legate alla cementificazione, oggi rese sempre più urgenti dai cambiamenti climatici.

 

L’importanza del suolo

Il suolo è lo strato superficiale della crosta terrestre, formato da particelle minerali e organiche, acqua, aria e un’ampia varietà di organismi viventi. È una risorsa indispensabile: sostiene la produzione di cibo e materie prime, ospita un’enorme biodiversità e contribuisce a regolare gli equilibri naturali. Un suolo sano può mitigare gli effetti degli eventi climatici estremi – come siccità, frane e allagamenti – mentre un suolo degradato li può amplificare, rendendo le comunità più vulnerabili.

 

Il suolo delle città

La maggior parte delle città è stata costruita senza prestare attenzione alla salvaguardia delle aree verdi: edifici, strade e infrastrutture hanno progressivamente ricoperto ogni terreno disponibile, e solo negli ultimi anni si è iniziata a comprendere la vastità di questo errore.

La carenza di aree verdi ostacola l’assorbimento della pioggia, aumentando il rischio di allagamenti durante gli eventi meteorologici intensi. L’eccessiva cementificazione favorisce la formazione delle isole di calore, poiché l’asfalto immagazzina e rilascia calore e la disposizione degli edifici limita il ricircolo dell’aria. La mancanza di “corridoi verdi” che colleghino parchi e aree naturali minaccia la biodiversità, in quanto non consente il naturale spostamento delle specie animali per accedere a cibo e acqua e per consentirne la riproduzione.

 

Le soluzioni esistono

Negli ultimi anni la crescente consapevolezza dell’importanza del suolo urbano ha portato molte città a introdurre strategie di rigenerazione ecologica. Tra le pratiche più efficaci vi è la desigillazione (o de-sealing): la rimozione di superfici impermeabili, come asfalto e cemento, per restituire al terreno la sua naturale capacità di assorbire l’acqua, ospitare vegetazione e favorire la biodiversità.

Parallelamente, si stanno diffondendo anche i tetti verdi, che trasformano le coperture degli edifici in piccoli ecosistemi naturali, e gli orti urbani, che riportano la coltivazione nelle città aumentando le superfici verdi e contribuendo alla produzione alimentare. Prima di coltivare prodotti destinati al consumo, è però fondamentale verificare l’eventuale presenza di inquinanti nel suolo, che potrebbero accumularsi nei vegetali ivi coltivati. Anche in questo caso però non mancano le soluzioni: esistono efficaci tecniche di bonifica per rimuovere o neutralizzare le contaminazioni e ripristinare la fruibilità del terreno.

Proposta di attività per la classe

Architetti del verde

L’attività proposta consiste nell’immaginare e progettare soluzioni per migliorare le condizioni del suolo nella propria città o nel proprio quartiere. L’attività permette di aumentare la consapevolezza ambientale degli studenti e di sviluppare capacità di problem solving e spirito critico, in un’ottica di cittadinanza attiva. Inoltre, consente di rafforzare abilità comunicative degli studenti tramite la presentazione di un proprio progetto.

  1.  Il docente introduce brevemente il tema del suolo urbano e le sue principali criticità;

  2. Gli studenti, suddivisi in gruppi o individualmente, sono invitati a identificare un problema reale legato al suolo della propria città (inquinamento, eccessiva cementificazione, mancanza di aree verdi, scarso assorbimento delle piogge intense…);

  3. Gli studenti raccolgono informazioni in merito alla problematica scelta e alle possibilità di intervento, elaborando una propria soluzione creativa e realistica;

  4. Il progetto è presentato alla classe attraverso presentazioni multimediali, poster, mappe, grafici o disegni, così da rendere il lavoro comprensibile e visualmente efficace;

  5. La classe discute le soluzioni proposte e valuta la loro efficacia per la risoluzione del problema scelto.


 

Sitografia