This is a SEO version of 120900030612_SFOGLIALIBRO_LIMita. Click here to view full version
« Previous Page Table of Contents Next Page »5
gna facilita la percezione della LIM come dotazione ordinaria della classe, ma le sue caratteristiche di interazione, fessibilità, multimedialità incidono su motivazione, attenzione e concentrazione aumentando la partecipazione diretta degli allievi allo sviluppo dei percorsi didattici.
L’interazione basata sulla lezione dialogata propone un’idea di didattica che fonda il processo di insegnamento/apprendimento, oltre che sulla costruzione delle conoscenze, anche sul sostegno reciproco e sull’autocorrezione.
L’ambiente di apprendimento
La LIM modifca in modo profondo l’ambiente di apprendimento: la sua presenza attira l’atten-zione degli alunni e diviene il centro del processo di insegnamento/apprendimento. Intorno a essa i bambini si muovono, pensano, comunicano, rifettono, costruiscono nuova conoscenza con il supporto e la guida dell’insegnante.
Gli stimoli forniti dalla LIM determinano nuove modalità di lezione, più vicine alle caratteristiche e alle esigenze delle nuove generazioni. I bambini di oggi sono nati e vivono quotidianamente immersi in una pluralità di codici comunicativi ed espressivi, rifutano gli approcci nozionistici del-le lezioni trasmissive e apprendono secondo modalità reticolari, ampliando il proprio bagaglio di conoscenze grazie agli stimoli offerti dal contesto extrascolastico.
La LIM è uno strumento versatile capace di trasformare le aule in laboratori didattici, in cui il sapere viene costruito, coinvolgendo i bambini e valorizzando le loro innate competenze tecno-logiche. Attraverso la LIM la conoscenza può essere costruita, smontata e rimontata, ampliata, modifcata e arricchita grazie al contributo personale e creativo di tutto il gruppo classe.
La lavagna consente infatti di interagire tra persone a vari livelli: uno-uno, uno-molti, molti-molti, con parole e segni; con la rete, con diversi media e tecnologie, nel tempo e nello spazio; con materiali digitali proposti o costruiti durante la lezione. Si tratta dunque di un’interazione a 360 gradi, che assicura una circolarità delle conoscenze e delle competenze.
Il rischio maggiore è che le vere potenzialità della lavagna vengano sottoutilizzate e che il docen-te si limiti a trasferire su di essa una metodologia e una didattica trasmissive. È pertanto necessario un cambiamento radicale nel modo di porsi del docente.
Durante le lezioni con la LIM il ruolo dell’insegnante non è quello di erogatore di contenuti, ma di facilitatore e di guida. Egli deve lasciare spazio agli interventi e alle azioni degli alunni, favorendo lo scambio e il confronto, la formulazione di ipotesi, ponendo domande che non richiedono una risposta univoca, ma che invitano i bambini a rifettere e argomentare le loro opinioni. In questo contesto emergono i diversi stili di apprendimento di ciascuno, le differenti strategie che consen-tono a tutti di raggiungere l’obiettivo stabilito in modo personale e originale.
La LIM è uno strumento pensato per una didattica integrata: essa deve diventare “trasparente” all’interno della classe, in modo che le nuove metodologie, le nuove prassi didattiche, i nuovi stili di apprendimento diventino “un’abitudine” consolidata sia per gli insegnanti sia per gli alunni. Ciò che conta non sono gli strumenti, ma i processi che essi innescano. Educare gli alun-ni a essere attivi costruttori del proprio percorso di apprendimento, acquisendo autonomia di pensiero e di azione è uno degli obiettivi fondamentali della scuola e in questo la LIM può offrire un contributo determinante.
Lezione frontale e LIM
L’insegnante può approcciarsi alla LIM in modo graduale, senza modifcare radicalmente il proprio stile pedagogico-didattico. Inizialmente la LIM può essere utilizzata come strumento sul quale proiettare materiali utili alla lezione quali immagini, video, testi preparati in precedenza o scritti al momento.
001_mappe_ita.indd 5 15/03/
This is a SEO version of 120900030612_SFOGLIALIBRO_LIMita. Click here to view full version
« Previous Page Table of Contents Next Page »