L’atomo: i modelli del passato
Unità 9
15
discordanza di fase (una al massimo, l’altra al minimo dell’oscillazione), la
luce scompare e l’interferenza è detta distruttiva.
Lo stesso fenomeno si verifica facendo passare i raggi luminosi attraverso
un foro sufficientemente piccolo: si ottengono sullo schermo anelli con-
centrici alternativamente illuminati e scuri. Nel caso dei raggi X è possibile
ottenere diffrazione attraverso un reticolo cristallino (gli spazi tra gli atomi
sono equivalenti a minuscoli fori).
5.3
Gli spettri atomici: l’impronta digitale degli atomi
Chi non ha mai osservato un arcobaleno? Questo affascinante fenomeno
trae origine dal fatto che la luce solare (policromatica) si suddivide in fasci di
luce monocromatici passando attraverso delle goccioline d’acqua.
Qualcosa di simile fanno gli
spettroscopi
: sono strumenti costituiti es-
senzialmente da una fenditura e da un prisma di vetro trasparente, che per-
mettono di analizzare la luce policromatica scomponendola nelle sue diverse
radiazioni componenti in base al fenomeno della rifrazione.
Se portiamo all’incandescenza del materiale e facciamo passare la luce
da esso emessa attraverso uno spettroscopio possiamo ottenere due tipi di
spettri.
Gli
spettri di emissione continui
si ottengono rendendo incandescente
un solido, un liquido o un gas compresso: in essi sono visibili tutti i colori,
che sfumano uno nell’altro (
21
).
gas incandescente
compresso
fenditura
prisma
spettro di
emissione
continuo
gas incandescente
rarefatto
fenditura
prisma
spettro di
emissione
a righe
Gli
spettri di emissione a righe
o
a bande
sono prodotti da gas rarefatti
(a bassa pressione) incandescenti e sono costituiti da righe sottili di di-
verso colore (se il gas è atomico) o da bande di larghezza variabile (se il
gas è molecolare), nettamente separate tra loro. Ogni riga corrisponde a
una precisa lunghezza d’onda (
22
). La caratteristica più interessante di
questi spettri è che sono tipici della sostanza che li emette: ogni elemento
chimico produce una caratteristica serie di righe o bande, che è la sua
“impronta digitale”.
Figura 21
Produzione di uno spettro di emissione continuo.
Figura 22
Produzione di uno spettro di emissione a righe.
www.apprendiscienza.it
Lo spettro continuo e a righe
Continuous and line spectra
www.apprendiscienza.it
Gli spettri atomici
Atomic spectra
D9_chimica_impa.indd 15
03/02/12 0