La comunicazione interpersonale e la comunicazione mediale
Il modo più imme-
diato di dire qualcosa a qualcuno è parlargli personalmente. La
comunicazione inter-
personale
diretta, quella faccia a faccia con l’interlocutore, è molto più ricca di ogni al-
tro tipo di comunicazione, dato che
può utilizzare contemporaneamente il linguag-
gio verbale e quello non verbale e permette di porsi in interazione con l’altro e co-
glierne le reazioni e le risposte
. Ma non sempre è possibile comunicare direttamente.
Se dobbiamo parlare con la nostra nonna che abita a Londra, incontrarla di persona
sarebbe piuttosto faticoso. Cercheremo allora di fare uso di qualche strumento che ci
faciliti il compito. Potremo scriverle una lettera o un messaggio di posta elettronica,
farle una telefonata, mandarle un piccione viaggiatore. In tutti questi casi la nostra co-
municazione si avvarrà dell’aiuto di un mezzo più o meno tecnologico, ossia dell’in-
termediazione di uno strumento di comunicazione.
“Mezzo” si dice in latino
medium
, al plurale
media
. I “media” (pronunciato all’inglese:
’mi:dj
), sono i mezzi di comunicazione, quegli strumenti tecnologici che ci consentono
di far arrivare la nostra voce (cioè i nostri messaggi) anche là dove noi non ci siamo. È
per questo che la
comunicazione che fa uso di strumenti d’intermediazione
è det-
ta
comunicazione mediale
.
Nel corso degli ultimi due secoli l’incidenza della comunicazione mediale nella vita
umana è cresciuta in maniera esponenziale, soppiantando in molti casi l’uso della co-
municazione interpersonale.
Q
ualche domanda
➜
Quali sono le
principali forme di
comunicazione non
verbale?
➜
Che cos’è la
comunicazione
mediale?
da un singolo a un singolo
(interattiva)
da un singolo a molti
(monodirezionale)
da molti a molti
(interattiva)
diretta
diretta
diretta
mediata
mediata
mediata
La comunicazione interpersonale e la comunicazione mediale
(faccia
a faccia)
(telefono,
lettera, sms)
(comizio)
(cinema,
radio, TV)
(tavola
rotonda)
(mail, chat)
COMUNICAZIONE
5
Le difficoltà della comunicazione
Il fatto che la comunicazione sia un ingrediente essenziale della vita quotidiana non si-
gnifica che essa non possa suscitare problemi per l’esistenza individuale o per la strut-
tura sociale: al contrario, la comunicazione è uno snodo alquanto fragile della vita col-
lettiva. Ogni volta che cerchiamo di comunicare qualcosa a qualcuno (ovvero, come
detto, di far sorgere in un destinatario o in un pubblico una certa idea, un certo signifi-
cato) ci esponiamo inevitabilmente al rischio di essere fraintesi, o addirittura di non es-
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