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Unità 10
– La terza declinazione: i sostantivi del primo gruppo
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Traduci le seguenti frasi d’autore.
1.
Milĭtes vero neque corpŏre dolōrem neque animo ignominiam sustinēre potĕrant
(= “potevano”). (Ces.)
2.
Sex. Roscii inimici consilium capiunt plenum scelĕris atque
audaciae
. (Cic.)
3.
Caesar in Italiam contendit duasque
(
duas
= “due”, acc. plur.)
ibi
legiones conscrībit.
(Ces.)
4.
Ex animo constamus et corpŏre
. (Cic.)
5.
Animi morbi
sunt cupiditātes divitiarum, gloriae, dominationis, libidinosarum etiam voluptātum;
accēdunt aegritudĭnes, molestiae, maerōres
. (Cic.)
6.
Sub nomĭne pacis bellum
latēbat
. (Cic.)
Traduci in latino le seguenti frasi.
1.
La discordia dei giovani fratelli è causa di grande dolore per i padri e le madri.
2.
Gli antichi oratori lodavano la libertà con molte orazioni.
3.
Anticamente c’erano
grandi discordie tra i patrizi e la plebe.
4.
Catilina preparava molte scelleratezze con-
tro la cittadinanza.
Il brano d’autore
Teseo e il Minotauro
L’ateniese Teseo riesce a liberare la patria dall’annuale tributo di sangue dovuto all’isola di Creta uccidendo
il Minotauro, l’orrendo mostro che il re Minosse tiene chiuso nel labirinto. La riuscita dell’impresa è legata
all’aiuto di Arianna, la glia del re, innamorata dell’eroe straniero.
In insula Creta mirus labyrinthus erat, in quo
(= “nel quale”)
includebatur Minotaurus,
monstrum capĭte bovis
(= “di bue”)
et humano corpŏre. Quotannis Athenae horrendum
votum solvebant: septem
(= “sette”, agg. indeclinabile)
enim iuvĕnes et totĭdem pulchrae
virgĭnes ad Cretam mittebantur et a fero Minotauro devorabantur. Tum eseus, Aegei
regis lius, statuit suam civitātem ab infando tributo liberare. Ergo ad Cretae litŏra cum
paucis sed dis sociis navigat. In insula Ariadne
(nom.)
, regis lia, quia in amorem esei
incĭdit, labyrinthi exĭtum
(= “uscita”, acc. sing.)
iuvĕni monstrat et glomus rubrae lanae
tradit. eseus in labyrinthum intrat, brevi
(= “poco”, agg. abl. sing.)
tempore Minotaurum
necat et licium revolvendo
(= “riavvolgendo”)
e labyrintho salvus remeat. Sic Athenae a
tributo liberantur et eseus Ariadnem uxōrem ducit
1
.
(da Igino)
1.
Uxorem ducĕre
: “prendere in moglie”.
Parole da scoprire
“Comandante” o “imperatore”?
In latino esistono almeno due diversi sostantivi per indicare il “comandante”:
dux
deriva dal verbo
duco
“guidare” e indica la “
guida
”, il “
capo
” e, in senso militare,
il “
comandante
” di un esercito o di un’armata;
imperātor
è legato invece al verbo
impĕro
“ordino”, “comando” e significa “
coman-
dante supremo
”. In origine era un titolo onorifico che un generale vittorioso riceveva
dai soldati per acclamazione o dal Senato. Solo in epoca tarda il termine diviene ap-
pellativo della somma autorità politica e passa a indicare l’“
imperatore
”.
Il signi cato di questi due termini deve essere de nito in base al contesto, che contiene
le informazioni su cienti per farci capire qual è la scelta più opportuna.
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