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Unità 8
La vendita
aPPRoFondiamo
Strategie di vendita,
livelli espositivi e sensi
Nell’organizzazione del punto vendita hanno una grande importanza i
livelli espositivi scelti per le diverse merci. Questi livelli sono quattro,
così suddivisi:
livello cappello;
livello occhi;
livello mani (o di presa);
livello suolo.
Come si può intuire, il primo e l’ultimo sono i meno strategici, perché
meno visibili e raggiungibili con maggiore difficoltà.
Il livello più efficace è quello che coincide con l’altezza degli occhi,
perché cattura in modo naturale lo sguardo del cliente, ma è anche
efficace il livello mani, perché agevola la clientela nella presa del
prodotto, nella sua manipolazione e valutazione.
Evidentemente prodotti destinati alla vendita d’impulso devono essere
collocati a livello mani, mentre per le merci particolarmente attraenti,
in grado di convogliare la clientela in aree del punto vendita normal-
mente meno frequentate, conviene che si sfrutti il livello occhi.
Queste soluzioni prevedono in prima battuta il coinvolgimento della
vista. Una volta attratto dai colori, il cliente ha però anche la possibilità
di toccare la merce, attivando il tatto.
Oggi per i punti vendita che non dispon-
gono di molto spazio e necessitano
anche di una “narrazione” del prodot-
to o del servizio, esistono i display per
negozi, che grazie a giochi di grafica e
di parole possono sostituire parte degli
scaffali da vetrina e da interni. In questo
caso, vengono coinvolti sia il senso della
vista che quello dell’udito.
Fonte: Immagine tratta da Media Display
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