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Parte 1
La fonologia
Quelle che seguono sono soltanto delle indicazioni di carattere generale, utili per evitare gli errori più gravi:
n
b
non si scrive mai doppia davanti al suffisso
-ile
:
nobile, commestibile
;
n
g
non si scrive mai doppia davanti a
-ione
:
regione
;
n
z
non si scrive mai doppia:
nei nomi terminanti in
-ione
(anche se nella pronuncia corrente la consonante suona spesso doppia):
concezione,
dizione, lezione
;
nei nomi terminanti in
-zia
,
-zie
,
-zio
(
furbizia, equinozio, giudizio, polizia
ecc.) e nei loro derivati (
poliziesco, giudi-
ziario
ecc.). Fanno eccezione i nomi derivanti da nomi o aggettivi con
z
doppia (
pazzia
, da
pazzo
ecc.) e i nomi di
origine straniera (
razzia
).
La
z
, invece, si scrive
sempre doppia
nelle parole composte con i suffissi:
-ozzo
,
-uzzo
,
-izzare
, e nei loro derivati:
maritozzo
,
predicozzo, peluzzo, indicizzare, organizzare, organizzatore
;
n
nelle parole composte l’
iniziale della seconda parola
raddoppia:
quando la prima parola è composta da una sola sillaba o ha comunque l’accento sull’ultima sillaba:
così + detto =
cosiddetto; su + detto = suddetto; fa + mi = fammi
;
quando la prima parola è costituita da
sopra
,
sovra
,
contra
,
da
,
fra
,
e
,
o
,
,
se
:
soprassedere, soprattutto, so-
vrannaturale, contraddire, dabbene, frapporre, eppure, ossia, nemmeno, semmai
;
quando la prima parola è la preposizione
a / ad
o il prefisso
ra-
:
addizionare, attendere, accadere, aggiudicare,
raddrizzare, raccogliere
,
rammendare
.
L’accento
Per l’uso dell’accento, per esempio sui monosillabi sui quali l’accento deve essere segnato per distinguerli da altri
monosillabi (
è / e, sé / se
ecc.) o sui monosillabi come
qui
e
qua
su cui
non deve essere mai usato
, vedi in questa
Unità, par. 5.1
L’uso dell’accento
.
L’apostrofo
Sull’uso dell’apostrofo – da evitare soprattutto l’errore, frequentissimo, di apostrofare l’articolo indeterminativo
un
vedi in questa Unità, par. 6.1
L’elisione
.
Il troncamento
Sul troncamento – soprattutto quello degli aggettivi
bello, grande, santo, questo, quello
– vedi in questa Unità, par.
6.2
Il troncamento
).
La divisione in sillabe
Sulla divisione delle parole in sillabe – e in particolare sul modo di spezzare le parole in fine di riga per andare a capo
– vedi in questa Unità, la scheda
Come si dividono le parole in sillabe in
par. 4
La sillaba
.
Inoltre, sul modo di spezzare le parole apostrofate in fine riga per andare a capo, vedi in questa Unità il box “Per non
sbagliare” a p. 14.
L’uso delle maiuscole
Sull’uso delle maiuscole all’inizio dei nomi propri e dei nomi comuni usati come nomi propri, nonché all’inizio di un
testo o dopo un segno di punteggiatura forte, vedi Unità 2
La punteggiatura e le maiuscole
, par. 3
Le maiuscole
.
L’uso della punteggiatura
Sull’uso della punteggiatura, vedi Unità 2
La punteggiatura e le maiuscole
, par. 1
La punteggiatura
.
Per esercitarti
“L’ortografia: come evitare gli errori”:
esercizi 92-112 alle pp. 49 ss.