Page 19 - 120900035189_stumpo_leformedellastoria

Basic HTML Version

20
il celeberrimo disegno di Leonardo da
Vinci; accanto a lui, un nome scritto col
suo stesso sangue, quello dello studio-
so di simbologia Robert Langdon, che si
troverà, suo malgrado, a indagare nella
misteriosa morte dell’uomo. Da qui si di-
pana una storia ricca di colpi di scena, di
intrighi e di scoperte sensazionali, che
condurrà Langdon a misurarsi, a distanza
di secoli, nientemeno che con la mente
Dalle storie alla Storia
1.
Il film e il romanzo lavoranomolto sulla
personalità di Leonardo da Vinci, met-
tendolo a capo di un intrigo complesso:
ma chi era, realmente, il grande artista?
Fai una ricerca raccogliendone le notizie
biografiche e confrontale con quanto
raccontato nel romanzo.
2.
Conosci tutte le opere di Leonardo citate
nel libro e nel film? Prova a cercarne le
immagini.
3.
Un ruolo importante nella storia è affi-
dato al mito del Sacro Graal: di che cosa
si tratta? Prova a fare una ricerca.
4.
Il romanzo di Dan Brown ha suscitato
molte polemiche, soprattutto da parte
cattolica, per il modo con cui sono stati
affrontati alcuni snodi della storia della
Chiesa. Ricostruisci la polemica facendo
una ricerca (giornali, internet) e prova a
riflettere su un tema importante: quale
dev’essere il rapporto tra realtà e finzio-
ne in un’opera d’arte? Fino a che punto
un artista è tenuto a rispettare il reale
svolgersi degli eventi, e fino a che punto
è lecito trasformarli grazie all’invenzio-
ne? Argomenta la tua risposta.
5.
Prova a confrontare libro e film: quale dei
due ti piace di più? E per quali motivi?
Come ha lavorato il regista nei confronti
della trama del libro? Ha apportatomolte
modifiche? Anche qui, prova a riflettere:
il valore di un film tratto da un’opera già
esistente si misura solo nel grado mag-
giore o minore di fedeltà a essa?
Guida alla
comprensione
Il romanzo e il film si aprono con un
assassinio: a Parigi, il curatore del museo
del Louvre, Jacques Saunière, ferito a
morte, si distende sul pavimento e si di-
spone come l’uomo di Vitruvio [ p. 219]
Il brano
Il cadavere di Saunière – curatore del Louvre − è stato scoperto da poco; il professor
Langdon e l’ispettore di polizia Fache sono sul luogo del delitto e osservano la bizzarra
posizione del corpo: sembra che esso voglia suggerire qualcosa…
Fache indietreggiò e sollevò la lampada a luce nera illuminando un’area più vasta. «E
adesso?». Con stupore di Langdon apparve attorno al corpo del curatore un cerchio ap-
prossimativo. A quanto pareva, Saunière si era disteso sul pavimento e aveva tracciato
alcuni lunghi archi attorno a sé, col risultato di inscrivere il proprio corpo all’interno di
un cerchio. In un istante, il significato divenne chiaro. «
L’Uomo vitruviano
» mormorò lo
studioso. Saunière aveva ricreato una copia formato naturale del più famoso disegno
di Leonardo da Vinci. [...] “Leonardo da Vinci.” Langdon sentì un brivido di stupore.
Adesso le intenzioni di Saunière erano perfettamemte chiare. Nei suoi ultimi istanti di
vita, il curatore si era spogliato e si era posizionato in modo da costituire una chiara ri-
produzione dell’
Uomo vitruviano
. [...] Leonardo da Vinci era sempre stato un argomento
imbarazzante per gli storici, soprattutto quelli di religione cristiana. Nonostante il suo
genio visionario, era un omosessuale dichiarato e un adoratore del divino ordine della
natura, due caratteristiche che lo ponevano costantemente in stato di peccato contro
Dio. Inoltre, le bizzarrie dell’artista proiettavano su di lui un’aura prettamente demo-
niaca: Leonardo esumava i cadaveri per studiare l’anatomia umana; teneva misteriosi
diari scritti in calligrafia invertita che risultavano illeggibili; credeva di possedere il potere
alchemico di trasformare il piombo in oro e anche di poter ingannare Dio creando un
elisir che allontanava la morte; inoltre, le sue invenzioni comprendevano orrendi, mai
prima immaginati, strumenti di guerra e di tortura.
geniale (e crudele) di Leonardo da Vinci.
Nella storia scritta da Brown il grande
artista, infatti, custodiva un terribile se-
greto, i cui indizi sarebbero disseminati
nelle sue opere: un segreto che potrebbe
compromettere i fondamenti del Cristia-
nesimo, e in particolare quelli della dottri-
na della Chiesa cattolica. Nonostante le
imprecise ricostruzioni storiche, la trama
della vicenda è incalzante e avvincente;
il susseguirsi degli indizi che Langdon, il
protagonista, scopre nelle opere di Leo-
nardo, conduce il lettore lungo una serie
di avvenimenti sempre più stringenti che
portano verso l’inatteso scioglimento fi-
nale. E sono proprio le qualità di
fiction
del testo (personaggi ben descritti e vi-
vaci; trama appassionante; senso di mi-
stero e
suspense
che si sciolgono solo
nell’ultima pagina) ad averne decretato il
successo mondiale. Il film, dal canto suo,
recupera l’atmosfera thriller del romanzo
e ne rende bene il mistero venato di sot-
tile angoscia, in una trama punteggiata
di colpi di scena che avvincono lo spet-
tatore.
200_U03_C08_b3.indd 207
10/01/