LE RELAZIONI TRA FORZA E MOVIMENTO
UNITÀ 7
– la forza
→
F
//
parallela
alla direzione della velocità provoca una varia-
zione del
modulo della velocità
, con le modalità viste sopra;
– la forza
→
F
perpendicolare
alla direzione della velocità provoca una
variazione della
direzione della velocità
[
3d
]
.
Gli effetti prodotti da più forze
Immaginiamo di applicare a un corpo due o più forze contempora-
neamente nello stesso punto. Il corpo reagisce come se gli fosse stata
applicata un’unica forza, la
risultante
delle forze applicate.
Se le forze applicate sono due, la risultante si calcola secondo il metodo
riportato nella
tabella 1
.
Tabella 1 - Caratteristiche del moto vario.
Se le due forze...
il modulo della risultante...
la direzione e il verso della risultante...
sono dirette lungo la stessa retta e
hanno lo stesso verso
si ottiene con una addizione tra i
moduli delle forze applicate
sono uguali a quelli delle due forze.
sono dirette lungo la stessa retta,
ma hanno versi opposti
si ottiene con una sottrazione tra i
moduli (quello maggiore meno quello
minore)
sono uguali a quello della forza di
modulo maggiore.
hanno direzioni diverse
si ottiene mediante la regola del
parallelogrammo
sono definiti dalla diagonale del
parallelogrammo.
Scomponiamo la forza lungo la direzione
parallela e quella perpendicolare
alla velocità.
3d
F
→
F
→
F
→
→
v
i
//
7
Quali effetti si possono verificare, se viene ap-
plicata una forza a un corpo fermo?
a
Il corpo si mette in movimento in direzione opposta
alla forza.
b
Il corpo si mette in movimento nella direzione della
forza e la sua velocità aumenta fintanto che si ap-
plica la forza.
c
Il corpo si mette in movimento nella direzione della
forza e la sua velocità rimane costante.
d
Il corpo rimane fermo.
8
Vero o falso?
a.
Il modulo del vettore risultante dalla
composizione di due vettori può essere
maggiore della somma dei moduli dei
due componenti.
V
F
b.
Se la forza applicata a un corpo è parallela
alla velocità iniziale del corpo, va
scomposta in due forze per studiarne
gli effetti dinamici.
V
F
c.
Se si applica una forza
→
F
, che ha la stessa
direzione e verso opposto alla velocità iniziale
→
v
i
, si ottiene un moto curvilineo
V
F
9
Due forze, rispettivamente di 8 N e 6 N, perpen-
dicolari tra loro, agiscono nello stesso punto.
Qual è l’intensità della forza risultante?
a
14 N
c
0 N
b
2 N
d
10 N
10
Per scomporre un vettore lungo due direzioni,
occorre tracciare:
a
le parallele alle due rette.
b
le perpendicolari alle due rette.
c
la perpendicolare a una delle due e la parallela all’altra.
d
la perpendicolare al vettore da scomporre.
11
Vero o falso?
a.
Quando una forza e la velocità di un corpo
sono concordi e hanno stessa direzione,
l’effetto della forza è quello di imprimere
un’accelerazione.
V
F
b.
Quando una forza e la velocità di un corpo
hanno direzioni diverse, bisogna scomporre
la forza per poterne studiare gli effetti sul
moto del corpo.
V
F
c.
La componente
F
//
della forza, parallela
alla direzione della velocità del corpo, non
provoca variazioni della velocità.
V
F
STOP
&
GO
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