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i L terreno : aspe t t i ch imi c i e b i oLog i c i
La macrofauna
La popolazione animale del terreno è rappresentata particolarmente da vermi appar-
tenenti ai phyla dei nematodi e degli anellidi e da insetti allo stadio larvale e adulto;
questi organismi, che costituiscono la
macrofauna
, hanno spesso parte attiva nella
pedogenesi e nella creazione e ripristino della struttura del terreno. Normalmente
gli organismi appartenenti a questi gruppi concorrono alla disgregazione dei residui
organici e al rimescolamento delle particelle che compongono il terreno.
Altri animali superiori che vivono nel terreno sono invece predatori o parassiti
delle piante, delle quali attaccano radici e parti aeree. Tra i più dannosi vi sono
alcuni nematodi, gli insetti fitofagi, allo stadio larvale (ad esempio, elateridi) o a
quello adulto (ad esempio, grillotalpa), e altri animali
rizofagi come talpe e arvicole.
Vivono inoltre nel terreno forme svernanti di alcuni
insetti e acari fitofagi che attaccano le parti aeree
delle piante, ma anche diverse specie di nematodi e
di insetti predatori e parassiti dei nemici delle piante,
che svolgono quindi un’utile funzione di controllo
delle popolazioni di fitofagi.
I lombrichi, vermi cilindrici metame-
rici (phylum: Anellidi), sono partico-
larmente specializzati nel compiere
questo lavoro di continua riduzione
delle dimensioni delle particelle ter-
rose accompagnato dal loro rime-
scolamento; ciò determina un note-
volissimo aumento della superficie
di contatto con l’ambiente esterno,
e facilita così l’attacco biochimico
da parte dei funghi e dei batteri. Per
queste ragioni i lombrichi sono con-
siderati tra i più importanti fattori
della pedogenesi e del mantenimento
della stabilità strutturale del terreno,
sia naturale che agrario.
Lombrico =
Earthworm
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