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STEFANO II
PIPINO IL BREVE
CARLO MAGNO
in
sintesi
l
I Franchi si convertono al cattolicesimo
e sconfiggono gli Arabi a Poitiers (1-2)
L’espansione in Europa degli Arabi, che avevano conquistato
quasi tutta la Spagna, venne bloccata nella battaglia di Poitiers
(732) dai Franchi, una popolazione di origine germanica stan-
ziatasi in Gallia (che da loro prese il nome di Francia). A capo
dell’esercito franco c’era il “maestro di Palazzo” Carlo Martello.
I Franchi erano cari al papa perché si erano convertiti diretta-
mente dal paganesimo al cattolicesimo (e non all’arianesimo
come gli altri Germani). Dagli Unni avevano imparato a usare
la staffa, uno strumento che rese temutissimi i loro cavalieri.
l
Attraverso l’unzione, Pipino il Breve diventa
re-sacerdote e fonda la dinastia carolingia (3-
4)
Il figlio di Carlo Martello, Pipino il Breve, usurpò il trono del Regno
dei Franchi al re legittimo e fondò la dinastia carolingia; poi, per
consolidare la sua posizione, chiese al papa Stefano II di unger-
lo con l’olio consacrato. Il pontefice accettò, ottenendo in cam-
bio che i Franchi intervenissero contro i Longobardi che minac-
ciavano di conquistare tutta l’Italia. Attraverso l’unzione, Pipino
diventò “re-sacerdote”, dotato di un potere che derivava diret-
tamente da Dio. Ciò lo rendeva superiore agli altri sovrani.
l
Stefano II diventa papa-re (5)
Pipino, a sua volta, compì un gesto dagli effetti imprevedibili:
sconfisse i Longobardi, sottrasse loro i territori che quelli ave-
vano tolto ai Bizantini e li donò al papa, che si trovò così a pos-
sedere una vastissima zona sulla quale aveva il potere di un re.
L’imperatore d’Oriente rivendicò allora quei territori, ma i no-
tai del pontefice redassero un falso documento secondo cui
già nel IV secolo l’imperatore Costantino avrebbe donato quel-
le terre al papa (Donazione di Costantino).
l
Carlo Magno sconfigge i Longobardi
e combatte Sàssoni, Àvari e Arabi (6-7)
Alla morte di Pipino, il regno passò a suo figlio Carlo. Egli ac-
corse in difesa del pontefice contro i Longobardi che avevano
rioccupato le terre donate al Papato da Pipino e che erano ar-
rivati ad assediare Roma e nel 774 conquistò Pavia, la capita-
le del Regno longobardo. Carlo pose così fine alla dominazio-
ne longobarda in Italia.
Poi, ergendosi a protettore della cristianità d’Occidente, fece
guerra ai popoli non cristiani ai confini del suo Regno. Sconfisse
i Sàssoni, con una guerra sanguinosa durata trent’anni; ster-
minò gli Àvari, impadronendosi di un immenso bottino (il te-
soro di Attila); sottrasse agli Arabi di Spagna un piccolo terri-
torio che venne chiamato “Marca di Spagna”.
l
Nasce il Sacro romano Impero (8)
Carlo Magno era ormai il più potente sovrano cristiano d’Europa.
Nella notte di Natale dell’anno 800 papa Leone III lo incoronò
imperatore del Sacro romano Impero, una nuova istituzione
creata dal papa stesso contro l’Impero romano d’Oriente (o bi-
zantino). Il termine “romano” segnava la continuità con l’Impero
la
mappa
150
U 3
LE ORIGINI DELL’EUROPA
riceve da Pipino
sconfigge i
combatte contro i
viene incoronato dal papa
diventando un
AMPI TERRITORI
UNZIONE
DINASTIA CAROLINGIA
PAPA-RE
diventando un
RE-SACERDOTE
riceve dal papa l’
fonda la
IMPERATORE
DEL SACRO
ROMANO IMPERO
POPOLI NON CRISTIANI
(SÀSSONI-ÀVARI-ARABI)
LONGOBARDI