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apitolo
C
Le basi molecolari
dell’ereditarietà
12
Nelle cellule delle ghiandole
salivari di
Drosophila
melanogaster
il DNA
dei cromosomi si duplica
ma i due cromatidi che
ne derivano rimangono
associati fra loro. Dopo ripetute
duplicazioni i cromosomi
risultano formati da fasci
di centinaia di filamenti identici e
diventano ben visibili
al microscopio ottico; le cellule
si ingrossano raggiungendo
dimensioni eccezionali.
Per le loro caratteristiche questi
cromosomi, detti politenici,
hanno contribuito allo sviluppo
della teoria cromosomica
dell’ereditarietà.
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