Page 25 - 120900029613_bargellini_chimica_capire

Basic HTML Version

17
Se portiamo all’incandescenza del materiale e facciamo passare la luce da
esso emessa attraverso uno spettroscopio possiamo ottenere due tipi di
spettri.
Gli
spettri di emissione continui
si ottengono rendendo incandescente un so-
lido, un liquido o un gas compresso: in essi sono visibili tutti i colori, che sfu-
mano uno nell’altro (
figura 21
).
figura 21
Produzione di uno spettro di
emissione continuo.
gas incandescente
compresso
fenditura
prisma
spettro di
emissione
continuo
figura 22
Produzione di uno spettro di
emissione a righe.
gas incandescente
rarefatto
fenditura
prisma
spettro di
emissione
a righe
Gli
spettri di emissione a righe
o
a bande
sono prodotti da gas rarefatti
(a bassa pressione) incandescenti e sono costituiti da righe sottili di diver-
so colore (se il gas è atomico) o da bande di larghezza variabile (se il gas
è molecolare), nettamente separate tra loro. Ogni riga corrisponde a una
precisa lunghezza d’onda (
figura 22
). La caratteristica più interessante di
questi spettri è che sono tipici della sostanza che li emette: ogni elemento
chimico produce una caratteristica serie di righe o bande, che è la sua “im-
pronta digitale”.
È quindi possibile riconoscere qualsiasi elemento chimico esaminando il
suo spettro e confrontandolo con spettri campione ottenuti in laboratorio.
Per questo motivo gli spettri di emissione si rivelarono, all’inizio del XX se-
colo, un importante mezzo per indagare la struttura degli atomi.
Facciamo il punto
8.
Completa le frasi.
La luce è un’onda .................................... in cui oscillano un ...............................
e un ............................... .
Gli spettri di emissione della materia sono di due tipi: .....................................
e a ............................................. .
9.
Vero o falso?
Ogni elemento chimico emette uno specifico spettro.
Gli spettri di emissione dei solidi incandescenti sono di tipo continuo.
F V
F V