Filosofia Oggi

Sviluppare il pensiero critico e le capacità argomentative, anche ai fini del nuovo Esame di Stato.

Cos'è Filosofia Oggi?

Filosofia Oggi è il tour di incontri gratuiti organizzati da Mondadori Education per gli insegnanti di Filosofia della scuola secondaria di secondo grado. Filo conduttore degli appuntamenti è l’interpretazione della Filosofia come disciplina privilegiata per sviluppare il pensiero critico e le capacità argomentative, anche ai fini del nuovo Esame di Stato.

Dopo il successo dell’edizione 2018 a Roma, Napoli e Milano, in cui i relatori hanno visto come la filosofia possa essere declinata in contesti apparentemente lontani – può rivelarsi un ottimo strumento per una didattica interdisciplinare per le competenze –, l’edizione 2019 ha raggiunto le città di Firenze, Palermo e Torino.

 

Edizione 2019: gli interventi

La Filosofia nel suo contesto – R. Chiaradonna
Il mondo attuale è percorso da problemi e vere e proprie sfide che sono, per molti versi, senza precedenti nella storia umana: la globalizzazione, la crisi ambientale, il confronto e lo scontro tra culture diverse. La filosofia ha ancora qualcosa da dire in un simile contesto? È possibile impostare l’insegnamento della filosofia confrontandosi con i temi attuali, ma senza rinunciare all’approfondimento storico e concettuale? La risposta a queste domande può essere affermativa, purché si dia pieno risalto alla connessione tra la filosofia e le altre forme del sapere.
Il sapere filosofico, d’altronde, è nato e si è sviluppato proprio attraverso il confronto con la realtà sociale, politica ed economica circostante. Non è mai stato un sapere astruso e slegato dal mondo. Per questo è necessario mettere in rapporto la riflessione filosofica con le discussioni sulla morale, la politica, l’economia. Si prenderanno in considerazione alcuni esempi di questo metodo nell’insegnamento della filosofia attraverso la sua storia, dal mondo antico ai dibattiti più recenti che riguardano l’ambiente, la globalizzazione e il pensiero femminile.
Intervento tenuto nelle tappe di Firenze, Palermo e Torino.

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Lo sguardo filosofico: ipotesi e punti di vista – P. Pecere
La storia della filosofia è talvolta presentata come una successione di tesi su argomenti molto diversi, come la conoscenza della natura e la vita politica. Questo orientamento didattico, per un verso, è giustificato: nella filosofia troviamo infatti le prime formulazioni di tante discipline scientifiche, dalla fisica alla scienza politica. Ma i filosofi hanno raggiunto le proprie teorie partendo dalla formulazione di ipotesi spesso contrarie al senso comune e dall’adozione di punti di vista diversi. La stessa nozione di “punto di vista”, in effetti, trova le sue prime formulazioni in filosofia (per esempio in Leibniz, con la celebre caratterizzazione delle monadi come diversi «punti di vista» sul mondo).
Platone, nei Dialoghi, ha esaminato personaggi come un tiranno e un necrofilo, introducendo un’indagine sui conflitti psichici che si ritrova in tanto letteratura moderna e nella psicanalisi di Freud; Cartesio, per sviluppare la nuova immagine scientifica del mondo, ha immaginato l’uomo come una macchina, introducendo una questione che si ritrova ancora oggi nell’intelligenza artificiale; un’altra figura-chiave è quella dei bambini, che da Cartesio e Locke fino alla linguistica contemporanea costituiscono un banco di prova dell’innatismo.
Ancora, il confronto con il punto di vista di altre civiltà, come quella cinese o quella persiana, diventa cruciale nella filosofia moderna, fino a caratterizzare un intero movimento filosofico, l’illuminismo, tanto che Kant includerà tra le massime dell’illuminismo quella di «pensare mettendosi al posto di vista degli altri».
Intervento tenuto nelle tappe di Firenze e Palermo.

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Descartes e le neuroscienze contemporanee – P. Pecere
Il rapporto tra cervello e coscienza è oggi un tema di indagine interdisciplinare che coinvolge scienza e filosofia. I protagonisti di queste ricerche si riferiscono spesso a Descartes come a colui che ne ha gettato le basi, ma l’immagine del filosofo è molto controversa: per molti Descartes è stato responsabile del grave errore di separare la mente dal corpo; per altri invece ha avuto soprattutto il merito per avere introdotto per primo l’idea di un’analisi di attività come percezione e movimento, alla luce della nuova scienza meccanicistica. Nel seminario vengono esaminati gli argomenti di Descartes sulla possibilità e suoi limiti di una scienza della coscienza, per valutarne l’eredità attuale.
Intervento tenuto nella tappa di Torino.

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Filosofia ed esame di Stato: un amore (quasi) a prima vista – F. Brucoli
L’insegnamento della filosofia è il tratto distintivo del percorso liceale nei suoi vari indirizzi, sviluppato in una prospettiva storica alla quale si è aggiunta, ormai da diversi anni, anche una didattica per temi. Ma lo studio della filosofia non va considerato soltanto come una materia che si affianca alle altre, pur nella sua identità e specificità: le mutazioni della società contemporanea richiedono la capacità di analizzare criticamente e di mettere in relazione i vari saperi, compito che rappresenta la vocazione propria di questa disciplina. La filosofia è inoltre educazione al confronto, attraverso il dibattito e l’argomentazione rigorosa, che educa sia alla logica sia al rispetto delle regole di convivenza. È evidente quindi che lo studio della filosofia tanto nei suoi contenuti quanto nelle sue pratiche incontra ad ampio spettro proprio quelli che sono gli aspetti determinanti nel nuovo esame di Stato, quali la dimensione pluridisciplinare, l’educazione alla Cittadinanza e la capacità argomentativa richiesta nella prima prova scritta e nel colloquio.
Intervento tenuto nelle tappe di Firenze, Palermo e Torino.

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Il Debate come palestra delle competenze – A. Montrasio
Il dibattito strutturato in cui due gruppi di studenti devono sostenere una tesi assegnata in precedenza – permette di sviluppare non solo la capacità oratoria degli alunni, ma anche, più in generale, le loro abilità argomentative, utili ad affrontare la prova scritta dell’Esame di Stato.
Intervento tenuto nelle tappe di Palermo e Torino.

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Edizione 2019: i relatori

Riccardo Chiaradonna è nato a Roma nel 1970 ed è professore ordinario di Storia della filosofia antica presso l’Università Roma Tre. Ha studiato a Roma, Parigi, Oxford. È autore di articoli e pubblicazioni in Italia e all’estero, principalmente sulle tradizioni platonica e aristotelica. È co-autore, insieme a Paolo Pecere, dei corsi di Filosofia di A. Mondadori Scuola “Filosofia – La ricerca della conoscenza” e di “Le vie della conoscenza”.

Paolo Pecere è nato a Roma nel 1975, insegna Storia della filosofia a Roma Tre ed è docente nel dottorato in Filosofia di Roma Tre-Tor Vergata. Si occupa di filosofia moderna e contemporanea. Scrive di filosofia, letteratura e cinema su giornali, riviste e blog, tra cui “Il Tascabile – Treccani”, “minimaetmoralia”, e ha collaborato con RAI-Filosofia. È co-autore, insieme a Riccardo Chiaradonna, dei corsi di Filosofia di A. Mondadori Scuola “Filosofia – La ricerca della conoscenza” e di “Le vie della conoscenza”.

Francesco Brucoli insegna storia e filosofia nei licei; attualmente è docente presso il Liceo scientifico “Galileo Ferraris” di Torino. Ha collaborato ad alcuni manuali scolastici, occupandosi in particolare di filosofi e correnti filosofiche del Novecento.

Alessandro Montrasio è docente di liceo e consulente editoriale per diversi manuali di Storia e Filosofia. Da anni applica la metodologia del Debate come strumento per lo sviluppo delle capacità logico-argomentative degli studenti.

 

 

L'edizione 2018

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