Il Colloquio nel Nuovo Esame di Stato

“Nell’ambito del nuovo Esame di Stato, importanti innovazioni sono state apportate al Colloquio, al fine di renderlo più coerente con il quadro ordinamentale e per disporre di uno strumento più efficace di verifica del livello di raggiungimento degli obiettivi e dei traguardi di apprendimento previsti dai profili di ciascun indirizzo” (Nota prot. 788 del 06/05/2019 - MIUR).

Il Colloquio nella normativa vigente

Il Colloquio nella normativa vigente

Il Colloquio ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente
Il Colloquio è caratterizzato da quattro momenti: la consegna della busta al candidato e la successiva trattazione di carattere pluridisciplinare; l’esposizione, attraverso una breve relazione e/o elaborato multimediale, dell’esperienza svolta relativamente ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento; l’accertamento delle conoscenze e competenze maturate nell’ambito delle attività relative a Cittadinanza e Costituzione; la discussione delle prove scritte.

Come previsto dal decreto ministeriale n.37 del 2019, il Colloquio viene avviato con l’analisi e il commento del materiale che la commissione propone al candidato, per poi svilupparsi in una più ampia e distesa trattazione di carattere pluridisciplinare che espliciti al meglio il conseguimento degli obiettivi del profilo educativo, culturale e professionale (PECUP). Risulta perciò di fondamentale importanza la scelta di materiali che possano favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline. In coerenza con il quadro normativo, i materiali possono essere di diverso tipo. Essi possono essere costituiti da: testi (es. brani in poesia o in prosa, in lingua italiana o straniera); documenti (es. spunti tratti da giornali o riviste, foto di beni artistici e monumenti, riproduzioni di opere d’arte, ma anche grafici, tabelle con dati significativi, etc.); esperienze e progetti (es.: spunti tratti anche dal documento del consiglio di classe) problemi (es.: situazioni problematiche legate alla specificità dell’indirizzo, semplici casi pratici e professionali).