La parola all'ambiente: letteratura ed ecologia

Stefano Prandi

Le problematiche ecologiche in Europa sono state riportate in primo piano soprattutto per iniziativa dei giovani, e per ciò stesso costituiscono un tema, quello del ripensamento del rapporto tra uomo e ambiente, centrale anche nella scuola. La lezione mostrerà come cambia la rappresentazione letteraria di tale rapporto dal Medioevo all’età contemporanea, nel suo passaggio da una concezione antropocentrica a un riconoscimento sempre più attento dell’alterità costituita dalla natura. Il percorso riassumerà le posizioni dell’attuale critica ecologica e comprenderà una serie di esempi tratti dalla letteratura italiana, da Leopardi a Pascoli, da Rigoni Stern a Calvino, dalla Ortese a Zanzotto, gettando anche uno sguardo sulla narrativa inglese e americana contemporanea: McEwan, DeLillo, Franzen.


Stefano Prandi è stato titolare della Cattedra di Letteratura italiana presso l’Università di Berna dal 2001 al 2017, e dal 2018 è Direttore dell’Istituto di studi italiani presso l’Università della Svizzera Italiana. Tra i suoi ambiti di ricerca si possono menzionare la letteratura medievale, quella umanistica e rinascimentale, la poesia novecentesca e la teoria letteraria. Ha diretto varie opere di editoria scolastica, soprattutto sulla Commedia dantesca.