Le competenze contano. Diritti, società e pandemia dei dati

Obiettivi

La giusta distanza, La pandemia dei dati, La propaganda. Questi tre volumi della collana Scienza e filosofia offrono una preziosa occasione per ribadire il motto: le «competenze contano», e contano ancora di più se sono «competenze trasversali», capaci di mettere in moto il pensiero critico del lettore.
È questo il compito, culturale e civile, che può svolgere la filosofia. La giusta distanza, a partire dalla constatazione che il Covid-19 ha sconvolto vite, popoli, istituzioni, economie, mette in gioco le competenze giuridiche di Sara Azzini e Amedeo Santosuosso,  per rispondere alla cruciale domanda: le nostre libertà resisteranno o saranno travolte dalla nuova necessità biologica?
Matematica, filosofia, psicologia cognitiva, scienza dei dati, probabilità, statistica e teoria delle decisioni sono invece le discipline adottate da Antonietta Mira e Armando Massarenti per inoculare nel lettore il “vaccino mentale”, cioè il pensiero critico, che gli permetterà di orientarsi nella Pandemia dei dati che invade le nostre vite ben prima del coronavirus.
La scienza dei dati, in particolare, non è solo la competenza oggi più richiesta dal  mercato dell’occupazione: è, tra l’altro, anche un ingrediente fondamentale per comprendere i meccanismi della rete, con i suoi immensi tesori ma anche con le sue insidie e i suoi pericoli, tra i quali la viralità delle fake newse l’uso dei dati a scopo manipolatorio, temi che ci conducono al volume del filosofo americano Jason Stanley, La propaganda, tradotto da Tommaso Piazza che ne ha anche scritto l’introduzione. La propaganda opera sottilmente e indebolisce  le libertà democratiche e la nostra capacità di prendere decisioni informate e razionali. Comprenderne i meccanismi è diventato urgente e essenziale. Le nostre vite, e le decisioni che dobbiamo  prendere ogni giorno, pubbliche o private, sono immerse nel regno dell’incertezza. Ne siamo divenuti tutti più consapevoli in questi mesi di pandemia. Le competenze contano proprio perché sono in grado di fornirci gli strumenti più adeguati per gestire l’incertezza. «Insegnare a vivere senza la certezza e tuttavia senza essere paralizzati dall’esitazione è forse la funzione principale cui la filosofia può ancora assolvere, nel nostro tempo, per chi la studia». Così ha scritto Bertrand Russell, maestro di filosofia e di matematica, di diritti e di libertà.

 


Relatori

Amedeo Santosuosso insegna Diritto, scienza e nuove tecnologie presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pavia e l’Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia (IUSS). È autore del volume  Intelligenza artificiale e diritto e coautore, insieme a Sara Azzini, del volume La giusta distanza. Le nostre libertà dopo Covid-19. 

Sara Azzini è avvocato del Foro di Cremona. Dal 2007 collabora con lo European Center for Law, Science and New Technologies (ECLT) dell’Università di Pavia. È coautrice, con Amedeo Santosuosso, del volume La giusta distanza. Le nostre libertà dopo Covid-19.

Antonietta Mira è professore di statistica all’Università della Svizzera italiana e all’Università dell’Insubria e visiting professor alle Università di Harvard, Cambridge e Oxford. È autrice, insieme ad Armando Massarenti, del volume La pandemia dei dati. Ecco il vaccino.

Tommaso Piazza, professore di Filosofia del linguaggio all’Università di Pavia, è il traduttore del volume di Jason Stanley, La propaganda. Cos’è e come funziona, del quale ha scritto anche l’introduzione dal titolo Propaganda, linguaggio e conoscenza.

Moderatore

Armando Massarenti è curatore della collana Scienza e Filosofia filosofo e giornalista e firma storica del supplemento culturale “Domenica” del Sole 24 Ore. È membro della Commissione per l’Etica e l’Integrità della Ricerca del Cnr (ente presso il quale è ricercatore associato), e dei comitati scientifici del Cepell (Centro per il Libro e la Lettura) e del costituendo Museo educativo sulla moneta e l’economia di Banca d’Italia. È autore, insieme ad Antonietta Mira, del volume La pandemia dei dati. Ecco il vaccino.