La rappresentazione degli scartati: poveri, marginali, migranti nella storia dell’arte

Utilizzando i materiali del manuale Arte. Una storia naturale e civile, il seminario analizzerà e discuterà un tema che mette in crisi l’idea corrente della storia dell’arte come scienza del lusso e del superfluo, interrogandosi sulle prospettive artistiche e politiche (nel senso più lato e alto possibile) dell’iconografia della povertà e dei poveri, dall’antichità ad oggi.


Tomaso Montanari è professore ordinario di Storia dell’arte moderna; ha insegnato presso l’Università Federico II di Napoli e da quest’anno ricopre la stessa cattedra all’Università per stranieri di Siena. Studia l’età barocca e il ruolo della storia dell’arte nell’Italia di oggi, con particolare attenzione ai temi dell’ambiente e della tutela del patrimonio e del paesaggio. Scrive per Il Venerdì de «la Repubblica» e per «Il Fatto quotidiano».