A giocare con la filosofia

Quando si fa filosofia con i bambini non si fa una filosofia a “misura di bambino”, né tantomeno si accelera una preparazione pragmatica logico-deduttiva. Per gli insegnanti fare filosofia con i bambini significa imparare a fare domande non retoriche, a non avere le risposte prima che la domanda venga rivolta agli studenti e soprattutto imparare ad ascoltare, perché solo l’ascolto autentico permette di aprire nuovi spazi di riflessione, andando verso l’imprevedibile. Per i bambini fare filosofia significa anzitutto stare insieme: attraverso il contributo e il confronto con l’altro, i bambini imparano a fare i conti anche con se stessi e i propri limiti. Insomma, fare filosofia con i bambini è un punto di partenza, uno strumento per allenarli ad assumere uno sguardo critico e aperto sulla realtà  che li circonda, in costante mutamento.

Ilaria Rodella è laureata in filosofia e nel 2010 ha fondato con Francesco Mapelli i Ludosofici, con cui cerca di avvicinare i bambini alla filosofia attraverso gli strumenti dell’arte e del gioco. Con i Ludosofici ha tenuto laboratori in prestigiosi musei italiani. In occasione di Mantova Capitale della Cultura Italiana 2016 ha dato vita al progetto “Mantova Playground”. Ha pubblicato due libri, Tu chi sei? con Edizioni Corraini e Più saggi con Seneca per Chiarelettere, ha curato la rubrica FiloLab per la rivista Focus Jr e lo speciale Kids per la rivista Internazionale. Ogni anni organizza, insieme a Gallerie d’Italia e Unesco, gli Stati Generali Filosofia Bambini e tiene corsi di formazione per insegnanti circa l’approccio ludosofico.