Novità

Un patto sociale per l'educazione digitale

Attori, evidenze e prospettive dopo l'era degli entusiasmi

L’«era degli entusiasmi» ha caratterizzato i primi vent’anni della rivoluzione di internet. Ci si attendeva un automatico aumento dei livelli di apprendimento e delle opportunità cognitive e relazionali per bambini e ragazzi. Oggi queste aspettative ottimistiche sono in crisi e si assiste a nuove preoccupazioni e paure, amplificate anche dalla recente ondata dell’intelligenza artificiale generativa. Il volume fa chiarezza sulle evidenze della ricerca, mostrando come uscire dalla confusione educativa digitale di oggi. Il «patto sociale per l’educazione digitale» è una proposta strutturata, basata sulla gradualità nell’autonomia digitale, sullo sviluppo di competenza critica e sull’azione collettiva. È rivolto a famiglie, scuole, istituzioni, pediatri e agli stessi minori, mostrando la possibilità di un quadro educativo condiviso. Ponendosi in una prospettiva di dialogo tra azioni protettive e formative, tra salute pubblica ed alfabetizzazione ai media, e con uno sguardo alle distorsioni del capitalismo digitale, il volume si propone come punto di riferimento per le azioni di comunità sull’educazione digitale.

Autore/i e indice

L’autore

Marco Gui è professore associato di Sociologia dei media all’Università di Milano-Bicocca, dove dirige il centro interdipartimentale «Digital Transformation and Well-being Lab». È Presidente della Fondazione Patti Digitali, che ha contribuito a costruire. Studia l’impatto sociale delle tecnologie, con particolare attenzione a disuguaglianze, performance scolastiche e uso dei media tra i giovani. Coordina progetti di ricerca su scuola, genitorialità digitale e politiche educative ed è responsabile scientifico della nuova prova INVALSI sulla competenza digitale degli studenti. Ha pubblicato ampiamente su importanti riviste internazionali in questi ambiti. Autore di numerosi volumi, è tra i principali esperti italiani di media digitali e minori.

Indice

Introduzione;

I. Ripensare l’educazione digitale: un inquadramento scientifico:

  • 1. Lezioni dal passato;
  • 2. Le evidenze empiriche;
  • 3. Tre presupposti per un nuovo approccio;

II. Gli attori:

  • 4. Educazione digitale e famiglie;
  • 5. Le scuole;
  • 6. Pediatri, amministrazioni locali e altri attori rilevanti;
  • 7. La voce di bambine/i e ragazze/i;

Conclusioni;

Bibliografia

Versioni e acquisto

  • Novità

    Edizione cartacea

    pp. VI-186 isbn: 9791220603904

    • € 16,00
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