Il testo
Dalle origini al Seicento – La storia della musica è soprattutto una storia di ascoltatori. Prima che atto creativo la musica è parte stessa dell’aria che respiriamo. Nella convinzione che una storia di compositori sarebbe un approccio riduttivo, il libro vuol riportare alla luce i modi con cui la musica è stata usata nel tempo, ha accompagnato la vita dell’uomo, ha sviluppato il valore estetico della nostra civiltà. L’excursus proposto, dalle origini al Seicento, oltre a far luce su composizioni oggi meno eseguite, tenta di comprendere le ragioni per cui la musica nei secoli è stata prodotta, condivisa, amata. E l’innesto nella storia è il primo passo per riconoscere alla musica un ruolo fondamentale nella società, e per offrire una lente attraverso la quale guardare al nostro passato, non solo musicale, che possa aprire la strada a nuove chiavi interpretative. La musica, più inafferrabile di altre discipline, permette una lettura obliqua, laterale, inedita delle nostre scelte. Il tentativo di ricostruire paesaggi sonori ormai lontani nel tempo offre nuove ipotesi d’ascolto che danno tridimensionalità al passato, a quel passato che è la nostra coscienza e, inaspettatamente, lo specchio dell’oggi.

Dal Settecento all’età contemporanea – Questo volume offre uno sguardo interdisciplinare sulla storia della musica, al confine con le arti, la letteratura e la filosofia: vuol spiegare Bach passando attraverso il pensiero di Leibniz, usare i fumetti Peanuts per capire meglio il messaggio morale di Beethoven, considerare «musica letteraria» la produzione di Schumann, capire la svolta atonale di Schönberg lavorando sulla pittura di Kandinskij. Sono le intersezioni a facilitare la comprensione del repertorio grazie ad analogie ben tracciate dalla storia della cultura occidentale. Testo, rubriche e parole-chiave riflettono questo principio, con l’obiettivo di spingere il lettore a meditare sui molteplici intrecci che la musica può stabilire con le altre discipline. I lettori? Studenti universitari, senza dubbio, impegnati in corsi specifici, ma anche appassionati in cerca di ampi scenari all’interno dei quali collocare le loro opere preferite.

Gli autori
Davide Daolmi è professore associato presso il Dipartimento di Beni culturali e ambientali dell’Università degli studi di Milano, dove insegna Storia della musica medievale e rinascimentale e Storia delle teorie musicali. Nel corso degli anni si è occupato di storia dell’opera, filologia musicale, studi di genere. Ha pubblicato studi sull’opera barocca e numerose edizioni critiche, fra cui le due versioni della Petite messe solemnelle di Rossini (Fondazione Rossini, 2013). Il suo principale interesse rimane tuttavia la musica pre-settecentesca, segnatamente medievale. Gestisce la pagina on line examenapium.it da cui è possibile accedere ad alcuni progetti di ricerca in corso sulla cultura musicale nel Medioevo. Nell’ambito di specifici interessi per la storia culturale ha indagato, nel recente Trovatore amante spia (Lucca, 2015), i modi con cui la storiografia ottocentesca ha ‘inventato’ la moderna idea di Medioevo.

Andrea Malvano è professore associato presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, dove insegna Storia della Musica, Drammaturgia musicale e Didattica della storia della musica. È presidente del corso di laurea in Cinema, Arti della scena, Musica e Media (CAM). Diplomato in Pianoforte e laureato in Lettere Moderne, ha conseguito un master a Lione e un Dottorato di ricerca presso le Università di Torino e Milano. Dal 2012 al 2016 ha coordinato un progetto di ricerca finanziato dal MIUR sull’Archivio Storico dell’Orchestra Rai. Ha pubblicato numerosi saggi per riviste ed editori internazionali («Cahiers Debussy», «Revue musicale OICRM», Routledge, «Musica Docta», «Studi Musicali», «Studi Verdiani»), dedicati in particolare al romanticismo tedesco e al repertorio fran­cese tra Otto e Novecento. È autore di quattro monografie: Voci da Lontano (Edt-De Sono, 2003), L’Ascolto di Debussy (Edt-De Sono, 2009), L’arte di arrangiar(si) (Rai Eri-LIM, 2015), Claude Debussy: La mer (Albisani, 2011). È direttore artistico dell’Associazione De Sono.

Indice
Dalle origini al Seicento – Prefazione; 1. Le origini; 2. Le culture tardo-antiche (I-VIII secolo); 3. L’età della Scolastica (IX-XIII secolo); 4. L’epoca della progettualità (XIII-XV secolo); 5. La prima età moderna (XV-XVI secolo); 6. Il Seicento; Indice dei nomi.

Dal Settecento all’età contemporanea – Prefazione; 1. La musica del primo Settecento; 2. La seconda metà del Settecento: età dei lumi; 3. Tra Sette e Ottocento. La fine del vecchio mondo; 4. La prima metà dell’Ottocento. Il romanticismo musicale; 5. La seconda metà dell’Ottocento. La rinascita della sinfonia; 6. L’opera nell’Ottocento. Italia, Francia e Germania; 7. Il Novecento in guerra; 8. Il Novecento dopo le guerre; Indice dei nomi.

Configurazioni e acquisto

  • Novità

    Edizione cartacea - Dalle origini al Seicento

    pp. XVIII-358 isbn: 9788800748391

  • Novità

    Edizione cartacea - Dal Settecento all'età contemporanea

    pp. XIV-362 isbn: 9788800748407

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