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Novità

ROMA E I "DIVERSI"

Confini geografici, barriere culturali, distinzioni di genere nelle fonti letterarie ed epigrafiche fra età repubblicana e Tarda Antichità

Claudia Giuffrida, Magherita Cassia

Il tema di quest’opera collettanea verte sul fondamentale rapporto contrastivo e/o osmotico fra la cultura imposta dall’Impero supernazionale di Roma e le culture ‘locali’ delle ‘nazioni’ ridotte sotto il denominatore comune della ‘civiltà’ ellenistico-romana. In questo complesso e delicato rapporto fra dinamiche inclusive, tendenti a favorire i ceti dominanti, e dinamiche esclusive, miranti a marginalizzare tutti i ‘diversi’, rientrano svariati àmbiti di ricerca: dai contrasti con i nemici interni ai conflitti con le gentes externae, dai rapporti fra cristianesimo, paganesimo e giudaismo ai complessi processi di acculturazione (nelle sue varianti di integrazione, assimilazione, separazione, marginalizzazione) e di costruzione delle diverse identità etniche, dall’attuazione o meno di metodi di recupero della devianza agli atteggiamenti di condanna morale o di repressione legale da parte dello Stato e della Chiesa, dalle relazioni fra il genere maschile e quello femminile alle possibili interrelazioni fra gruppi differenti di marginali.

Risorse digitali e approfondimenti

Autori

I curatori
Claudia Giuffrida è professore ordinario di Storia romana presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania e Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Filologia Classica. Fra le sue monografie: Alla corte dell’imperatore. Autorità civili, militari ed ecclesiastiche nella Tarda Antichità (2008), Il potere e i suoi inganni. Nuovi modelli di comportamento nella Tarda Antichità (2013).

Margherita Cassia è professore associato di Storia romana presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università di Catania. Fra le sue monografie: Fra biografia e cronografia. Storici cappadoci nell’età dei Costantinidi (2014), Marcello di Side. Gli imperatori adottivi e il potere della medicina (2016).

Gaetano Arena è professore associato di Storia romana presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Catania. Fra le sue monografie: Il farmaco e l’unguento. La produzione di Priene fra Ellenismo e Impero (2013), Comunità di villaggio nell’Anatolia romana. Il dossier epigrafico degli Xenoi Tekmoreioi (2017).

Indice

Premessa; I. CONFINI GEOGRAFICI: Lydia in the Age of Successors: A Region between Greeks and Barbarians, di Franca Landucci; I Nabatei ai margini della civilitas nelle fonti della Tarda Repubblica e della prima età imperiale, di Ariel Samuel Lewin; Nota su CIL, VIII, 9228: populis novis ex Africa inlatis, di Gabriella Poma; Guerra e diplomazia sul fronte orientale negli ultimi anni di Costanzo II: l’osservatorio antiocheno, di Andrea Pellizzari; I barbari attraversano il Danubio: per una rilettura di alcuni frammenti di Eunapio di Sardi, di Daniela Motta; Imperium sine fine e i confini dell’Impero tra ideologia, propaganda e Realpolitik, di Sergio Roda; II. BARRIERE CULTURALI: Idee di barbari a Roma tra la fine della Repubblica e il Principato, di Arnaldo Marcone; La comunità giudaica di Alessandria d’Egitto: diritti civili e tensioni politico-religiose al tempo di Caligola, di Roberto Cristofoli; Les dédicaces à Poséidon en Pisidie: domination sociale et mixité culturelle en contexte anatolien à l’époque gréco-romaine, di Guy Labarre; Pausania, Roma e il motivo della syggéneia, di Umberto Bultrighini; Luciano, i barbari e Roma, di Elisabetta Dimauro; Scribi e «cavie» umane fra i servi di Galeno: usi e abusi di un medico illustre, di Gaetano Arena; Cristiani che partecipano a culti pagani, di Attilio Mastrocinque; Squarciando il velo di māyā: la dinastia costantiniana e i diversi, di Claudia Giuffrida; Antiochia di Siria di fronte al problema dell’immigrazione (Lib. or. 56, 22-23), di Marilena Casella; Tra alterità e affinità: la rappresentazione del corpo barbarico nella letteratura latina tardoantica, di Valerio Neri; Sul senso storico del termine peregrinus in alcuni autori della tarda antichità. Persistenze e incroci di tematiche tra civilitas e verecundia, di Beatrice Girotti; «Barbari e per giunta ariani»: la percezione dell”altro’ in Procopio di Cesarea, di Rosalba Arcuri; L’urbanitas tra Romanitas e Barbaritas e l’eccezione della diversità gotica, di Orazio Licandro; III. DISTINZIONI DI GENERE: Appunti etnografici sulla «diversità» di genere nei territori occidentali del mondo romano (III-I sec. a.C.), di Rosalia Marino; Doppiamente marginali: le donne schiave in alcuni documenti epigrafici, di Francesca Cenerini; Bullismo omofobico sui muri di Pompei?, di Alfredo Buonopane; «Sic vivendum, sic pereundum»: le donne dei Germani nella storiografia romana, di Ida Gilda Mastrorosa; L’estranea «di famiglia»: una nutrix in un’epigrafe catanese d’età imperiale, di Margherita Cassia; Abstracts.

Configurazioni e acquisto

  • Edizione cartacea

    pp. X-342 isbn: 9788800749794

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