Questo libro ricostruisce la storia culturale dell’identità razziale degli italiani nell’Italia Repubblicana, nei testi visivi – televisivi, cinematografici, del fumetto, dell’opera d’arte – che hanno diffuso più o meno apertamente un immaginario razzista nella cultura di massa. Esso unisce la ricerca e le competenze di quattordici studiose e studiosi di formazione diversa e complementare: storia culturale, semiotica, sociologia, studi letterari, antropologia e filosofia politica. La lente comune è quella degli studi critici sulla razza e la bianchezza, gli studi culturali, postcoloniali e di genere. I saggi qui raccolti muovono tutti dall’idea che la razza c’è anche quando ‘non si vede’ o non viene esplicitamente menzionata e che in Italia un certo immaginario visivo svela la persistenza di quel materiale simbolico con cui oggi viene costruito il consenso a pratiche, discorsi e istituzioni razziste. L’obiettivo del volume è quello di fornire uno strumento interpretativo fondamentale per la comprensione di ciò che resta del passato e come si trasforma nel presente il razzismo in Italia.

Risorse digitali e approfondimenti

Autori

La curatrice
Gaia Giuliani è ricercatrice presso il CES (Università di Coimbra). Ha conseguito il dottorato all’Università di Torino, proseguendo la propria carriera a Bologna, a Sydney e in Gran Bretagna. Il suo campo di ricerca si muove tra Filosofia politica, Studi culturali, Studi critici su razza e bianchezza, Studi postcoloniali e di genere. Ha pubblicato una prima monografia e una serie di saggi sul razzismo nel colonialismo britannico in India, Australia e Pacifico, nell’Italia liberale e fascista e nell’Europa contemporanea. Nel 2013, con Cristina Lombardi-Diop ha pubblicato la monografia Bianco e nero. Storia dell’identità razziale degli italiani (Le Monnier), che ha ottenuto il 1° premio nella categoria XX-XXI secolo dell’American Association for Italian Studies. Nel 2014 ha co-fondato il Gruppo di Ricerca Interdisciplinare su Razza e Razzismi (InteRGRace) presso l’Università di Padova.

Indice

Introduzione, di Gaia Giuliani; I. ‘Vedere’ la razza per costruire identità: Geografie della razza nel cinema italiano del primo dopoguerra 1945-1955, di Liliana Ellena; ‘Gli italiani non sono razzisti’: Costruzione dell’italianità tra gli anni Cinquanta e il 1968, di Silvana Patriarca; Bella e abbronzata. Visualizzare la razza nella televisione italiana 1978-1989, di Gaia Giuliani; Filigrana dell’immaginario. Cinema e razza al tempo della globalizzazione 1980-2001, di Gabriele Proglio; Mascolinità e bianchezza nel cinepanettone, di Alan O’Leary; Alieni anti-italiani. Il discorso della razza nella fantascienza italiana contemporanea 1989-2015, di Daniele Comberiati; Genere, ‘razza’ e crisi albanese a Telenorba, di Elisabetta Pesole; Stragi del mare e politiche del lutto sul confine mediterraneo, di Daniele Salerno; II. Governare i corpi, costruire la razza: Relazioni pericolose. Asimmetrie dell’interrelazione tra ‘razza’ e genere e sessualità interrazziale, di Vincenza Perilli; Lo spazio del razzismo. Il trattamento dei corpi (degli) altri nel governo della città, di Sabrina Tosi Cambini; Il femonazionalismo in Italia, di Sara Farris; Omonazionalismo nel Belpaese?, di Gianmaria Colpani; Sulle pratiche estetiche antirazziste delle figlie delle migrazioni, di Annalisa Frisina e Camilla Hawthorne; La finzione della razza: la linea del colore e il meticciato, di Tatiana Petrovich Njegosh; Bibliografia; Indice dei nomi.

Configurazioni e acquisto

  • Edizione cartacea

    PP. VI-282 isbn: 9788800747011

  • Edizione digitale

    pp. 288 isbn: 9788800747028

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