GIOCHI DI POTERE

Olimpiadi e politica da Atene a Londra 1896-2012

Nicola Sbetti

Esiste veramente una sfera capace di tenere separato il mondo dello sport da quello della politica? Se volgiamo il nostro sguardo sui Giochi Olimpici estivi, questo assunto non sembra trovare alcun riscontro. Ripercorrere la loro storia lungo un cammino che parte dall’antica Grecia e si conclude proiettando il proprio sguardo fino al 2020 evidenzia come lo sport e la politica siano andati costantemente a braccetto. Le vittorie, le sconfitte e i record si sono infatti intrecciati con la diplomazia, la propaganda, i boicottaggi e il terrorismo. In costante tensione fra la retorica tendente all’universalismo e la prassi funzionale al nazionalismo i Giochi Olimpici offrono, nella loro storia ultracentenaria, illuminanti chiavi di lettura per comprendere le relazioni internazionali e la diplomazia sportiva.

Risorse digitali e approfondimenti

Autori

Nicola Sbetti studia da tempo il rapporto fra sport e politica estera. E’ membro della Società Italiana Storia dello Sport, di cui è delegato regionale per l’Emilia Romagna, presso la biblioteca provinciale del CONI. Fa parte della redazione della rivista di storia e critica dello sport “Lancillotto e Nausica” per la quale ha pubblicato il saggio L’insalatiera insanguinata. Scrive su “The Post Internazionale” ed ha collaborato con l’ “Unità”.

Configurazioni e acquisto

  • Edizione cartacea

    PP. XVI+288 isbn: 9788800744218

  • Edizione digitale

    PP 304 isbn: 9788800744256

Sei un docente? Richiedi la tua copia saggio gratuita!