CEFR

Webinar gratuiti sul nuovo Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue
di Macmillan Education


COSA SONO I CEFR?
Il QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (Common European Framework of Reference for Languages - CEFR) è il risultato di oltre vent’anni di ricerca: apprendimento, insegnamento, valutazione. Un quadro di riferimento progettato per fornire una base trasparente, coerente e completa per l'elaborazione di programmi di studio e linee guida curricolari; la progettazione di materiali per l'insegnamento e l'apprendimento e la valutazione della conoscenza della lingua straniera. Pubblicato nel 2001 (anno europeo delle lingue) dopo un processo completo di stesura, pilotaggio e consultazione del Consiglio d'Europa a Strasburgo è uno degli strumenti politici del Consiglio d'Europa più noti e più utilizzati ed è stato oggetto di raccomandazioni da parte del suo Comitato dei Ministri e dell'Assemblea parlamentare.

OBIETTIVI DEL QCER

A. promuovere il plurilinguismo e la diversificazione nella scelta delle lingue nel curriculum;
B. sostenere lo sviluppo e la dimostrazione del profilo plurilingue degli alunni;
C. sviluppare e rivedere il contenuto dei curricula linguistici e definire i positivi descrittori adattati all'età, agli interessi e ai bisogni degli studenti;
D. sostenere lo sviluppo di libri di testo e materiale didattico;
E. formazione degli insegnanti e la cooperazione tra insegnanti di diverse lingue;
F. migliorare la qualità e il successo nell'apprendimento, nell'insegnamento e nella valutazione;
G. facilitare la trasparenza nei test e la comparabilità delle certificazioni.

6 LIVELLI DI CONOSCENZA DELLA LINGUA STRANIERA

Il QCER descrive la conoscenza della lingua straniera a sei livelli: A1 e A2, B1 e B2, C1 e C2 e definisce anche tre livelli plus (A2 +, B1 +, B2 +). Sulla base di ricerche empiriche e consultazioni diffuse, questo schema rende possibile preparar alcune azioni sia da parte dei formatori, sia da parte dagli enti che erogano sussidi e corsi didattici: stabilire obiettivi di apprendimento e insegnamento; rivedere i curricula degli studenti; progettare materiali didattici e fornire una base per il riconoscimento delle qualifiche linguistiche facilitando così la mobilità educativa e professionale.