Configurazione del libro
- L'AUCTORITAS DEGLI ANTICHI. HANNAH ARENDT TRA GRECIA E ROMA
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PP. XXII-228
ISBN 9788800740043
€ 17,00
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L'AUCTORITAS DEGLI ANTICHI. HANNAH ARENDT TRA GRECIA E ROMA
Silvia Giorcelli
Il testo
Il volume propone una riflessione sulla tradizione greca e romana presente nel pensiero e nell'opera di Hannah Arendt: la convinzione che il cammino del mondo occidentale si prospetti globalmente come una involuzione a partire dall'esperienza greca e che, dopo la fase storica di Roma antica, i fili della tradizione si siano progressivamente spezzati, rende centrale la dimensione classico-antichistica all'interno della sua opera. Pur costituendo l'antefatto di ogni esperienza politica della storia del mondo occidentale, le tradizioni greca e romana appaiono alla Arendt irrimediabilmente lontane da noi, a causa di un presente che ha sopraffatto l'umanità con una violenza mai conosciuta nel passato. E tuttavia, nelle sue opere si colgono importanti riferimenti ai poemi omerici, alla democrazia di Atene, al pensiero di Socrate, all'opera di Cicerone, all'arte di Virgilio, alla filosofia di Agostino. Gli antichi rappresentarono per la studiosa autorità indiscutibili e l'antichità costituisce una chiave di lettura privilegiata per comprendere gran parte delle categorie con le quali H. Arendt interpretò non solo la storia e la politica ma anche il pensiero e la natura umani.
L'autore
Silvia Giorcelli Bersani è professore di storia romana nell'Università di Torino. Temi dominanti della sua attività scientifica sono i processi d'integrazione e di assimilazione nell'età dell'imperialismo in area alpina e cisalpina. I suoi interessi storiografici hanno di recente privilegiato la ricezione e l'uso politico-ideologico del passato tra XV e XVIII secolo: in tale filone di ricerca si collocano le indagini su Hannah Arendt condotte nel presente studio. Nella sua bibliografia si segnalano, per i Supplementa Italica, l'edizione critica delle epigrafie di Alba Pompeia (1999) e di Vercellae (2002) e i volumi monografici: Alla periferia dell'Impero. Autonomie cittadine nel Piemonte sud-orientale romano (1994); Il laboratorio dell'integrazione. Bilinguismo e confronto multiculturale nell'Italia della prima romanità (2002); Epigrafia e storia di Roma (2004).
L'indice
Premessa; 1. La donna che viene da lontano; 2. Pallade Atena; 3. Heidegger, Arendt e la romanitas; 4. Un'idea di polis; 5. In principio; 6. Parcere subiectis; 7. Cicerone tra filosofia e politica; 8. Novus rinascitur ordo; 9. Una storia straordinaria; Conclusioni; Bibliografia; Indice dei nomi antichi; Indice dei nomi moderni; Indice delle fonti letterarie.
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Il volume propone una riflessione sulla tradizione greca e romana presente nel pensiero e nell'opera di Hannah Arendt: la convinzione che il cammino del mondo occidentale si prospetti globalmente come una involuzione a partire dall'esperienza greca e che, dopo la fase storica di Roma antica, i fili della tradizione si siano progressivamente spezzati, rende centrale la dimensione classico-antichistica all'interno della sua opera. Pur costituendo l'antefatto di ogni esperienza politica della storia del mondo occidentale, le tradizioni greca e romana appaiono alla Arendt irrimediabilmente lontane da noi, a causa di un presente che ha sopraffatto l'umanità con una violenza mai conosciuta nel passato. E tuttavia, nelle sue opere si colgono importanti riferimenti ai poemi omerici, alla democrazia di Atene, al pensiero di Socrate, all'opera di Cicerone, all'arte di Virgilio, alla filosofia di Agostino. Gli antichi rappresentarono per la studiosa autorità indiscutibili e l'antichità costituisce una chiave di lettura privilegiata per comprendere gran parte delle categorie con le quali H. Arendt interpretò non solo la storia e la politica ma anche il pensiero e la natura umani.
L'autore
Silvia Giorcelli Bersani è professore di storia romana nell'Università di Torino. Temi dominanti della sua attività scientifica sono i processi d'integrazione e di assimilazione nell'età dell'imperialismo in area alpina e cisalpina. I suoi interessi storiografici hanno di recente privilegiato la ricezione e l'uso politico-ideologico del passato tra XV e XVIII secolo: in tale filone di ricerca si collocano le indagini su Hannah Arendt condotte nel presente studio. Nella sua bibliografia si segnalano, per i Supplementa Italica, l'edizione critica delle epigrafie di Alba Pompeia (1999) e di Vercellae (2002) e i volumi monografici: Alla periferia dell'Impero. Autonomie cittadine nel Piemonte sud-orientale romano (1994); Il laboratorio dell'integrazione. Bilinguismo e confronto multiculturale nell'Italia della prima romanità (2002); Epigrafia e storia di Roma (2004).
L'indice
Premessa; 1. La donna che viene da lontano; 2. Pallade Atena; 3. Heidegger, Arendt e la romanitas; 4. Un'idea di polis; 5. In principio; 6. Parcere subiectis; 7. Cicerone tra filosofia e politica; 8. Novus rinascitur ordo; 9. Una storia straordinaria; Conclusioni; Bibliografia; Indice dei nomi antichi; Indice dei nomi moderni; Indice delle fonti letterarie.
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