Configurazione del libro
- CICERONE TRA ANTICHI E MODERNI. ATTI DEL IV SYMPOSIUM CICERONIANUM ARPINAS
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PP. 128
ISBN 9788800815048
€ 11,50
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CICERONE TRA ANTICHI E MODERNI. ATTI DEL IV SYMPOSIUM CICERONIANUM ARPINAS
Emanuele Narducci
Il testo
Nel maggio del 2000 si è tenuta ad Arpino la XX edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas, prova a premi di traduzione dal latino di Cicerone che tradizionalmente vede riuniti centinaia di giovani dell'ultimo anno del liceo, provenienti da numerosi Paesi europei e talora extraeuropei. In quella occasione gli organizzatori pensarono di affiancare un incontro di studio su tematiche ciceroniane, il Symposium Ciceronianum Arpinas, del quale hanno affidato la responsabilità scientifica al professor Emanuele Narducci dell'Università di Firenze; in questa collana sono pubblicati gli atti di questi convegni.
Nel volume, il quarto della serie, si alternano relazioni dedicate propriamente all'opera di Cicerone e relazioni dedicate alla fortuna della sua opera nella cultura moderna e contemporanea. Giuseppe Aricò esamina il rapporto di Cicerone con il teatro, mentre Giancarlo Mazzoli si sofferma sul concetto di gloria che emerge dalle sue pagine. Emanuele Narducci illustra l'irriverente ritratto ciceroniano tratteggiato da Gadda e Paolo Esposito dà conto della messa in scena della morte del grande Arpinate da parte della coppia Fruttero & Lucentini.
Il curatore
Emanuele Narducci è professore ordinario di Letteratura latina all'Università di Firenze.
L'indice
Premessa; Saluto del sindaco di Arpino Fabio Forte; Saluto di Filippo Materiale, dirigente scolastico del liceo 'Tulliano' e presidente del Centro Studi Umanistici 'Marco Tullio Cicerone'; Introduzione ai lavori; Giuseppe Aricò, Cicerone e il teatro; Emanuele Narducci, Appunti sulla fortuna del De Officiis nelle lettere italiane; Giancarlo Mazzoli, Riflessioni sulla semantica ciceroniana della gloria; Paolo Esposito, La morte di Cicerone da Livio a Fruttero & Lucentini.
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Nel maggio del 2000 si è tenuta ad Arpino la XX edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas, prova a premi di traduzione dal latino di Cicerone che tradizionalmente vede riuniti centinaia di giovani dell'ultimo anno del liceo, provenienti da numerosi Paesi europei e talora extraeuropei. In quella occasione gli organizzatori pensarono di affiancare un incontro di studio su tematiche ciceroniane, il Symposium Ciceronianum Arpinas, del quale hanno affidato la responsabilità scientifica al professor Emanuele Narducci dell'Università di Firenze; in questa collana sono pubblicati gli atti di questi convegni.
Nel volume, il quarto della serie, si alternano relazioni dedicate propriamente all'opera di Cicerone e relazioni dedicate alla fortuna della sua opera nella cultura moderna e contemporanea. Giuseppe Aricò esamina il rapporto di Cicerone con il teatro, mentre Giancarlo Mazzoli si sofferma sul concetto di gloria che emerge dalle sue pagine. Emanuele Narducci illustra l'irriverente ritratto ciceroniano tratteggiato da Gadda e Paolo Esposito dà conto della messa in scena della morte del grande Arpinate da parte della coppia Fruttero & Lucentini.
Il curatore
Emanuele Narducci è professore ordinario di Letteratura latina all'Università di Firenze.
L'indice
Premessa; Saluto del sindaco di Arpino Fabio Forte; Saluto di Filippo Materiale, dirigente scolastico del liceo 'Tulliano' e presidente del Centro Studi Umanistici 'Marco Tullio Cicerone'; Introduzione ai lavori; Giuseppe Aricò, Cicerone e il teatro; Emanuele Narducci, Appunti sulla fortuna del De Officiis nelle lettere italiane; Giancarlo Mazzoli, Riflessioni sulla semantica ciceroniana della gloria; Paolo Esposito, La morte di Cicerone da Livio a Fruttero & Lucentini.
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