Configurazione del libro
- DESCRIZIONE E PERCEZIONE. I SENSI NELLA LETTERATURA NATURALISTA E VERISTA
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PP. XXIV-120
ISBN 9788800740753
€ 11,00
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DESCRIZIONE E PERCEZIONE. I SENSI NELLA LETTERATURA NATURALISTA E VERISTA
Dora Marchese
Il testo
Se l'intera letteratura europea è inevitabilmente chiamata a confrontarsi con l'opera di Zola, quella italiana nel periodo che va dall'esperienza verista (Verga, Capuana e Serao) a quella umoristica di Pirandello, fra Otto e Novecento, raccoglierà la sovversiva innovazione del maestro di Médan per farla propria, rileggendola e riplasmandola alla luce di dinamiche poetiche, sociali, politiche ed economiche diverse che daranno vita a esiti originali e autonomi. Prendendo le mosse dal capolavoro zoliano, L'Assommoir, in cui per la prima volta tutti i cinque sensi irrompono violentemente nella narrazione, l'autrice traccia un quadro ampio e documentato di come le percezioni sensoriali, in specie quelle olfattive, si sviluppino e si modifichino profondamente sullo scorcio del secolo, impregnandosi di forti connotazioni politiche, sociali ed economiche, originando un nuovo modo di concepire l'inventio letteraria che è già sinonimo di modernità.
Il volume si rivolge a studiosi, studenti e appassionati di Letteratura italiana e di Letteratura comparata.
L'autrice
Dora Marchese è dottore di ricerca in Filologia Moderna e in Italianistica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania. I suoi studi vertono prevalentemente sugli autori siciliani dell'Otto e del Novecento e sui rapporti tra letteratura, cinema e teatro. Nella sua bibliografia si segnalano ricerche aventi come oggetto l'analisi dello spazio e del paesaggio quali Il paesaggio come esperienza multisensoriale: "Pane nero" tra materialismo e lirismo, in "La Rassegna della Letteratura Italiana" (2006); Il paesaggio siciliano: topos letterario o realtà?, in "Rivista di studi italiani" (2006); Paesaggi della modernità. Spazio urbano e spazio esistenziale nella novellistica pirandelliana (XII Congresso ADI, 2008); La poetica del paesaggio nelle "Novelle rusticane" di Giovanni Verga (Bonanno, 2009); Polisemia del paesaggio: dal Romanticismo all'età moderna, in "Critica letteraria" (2010).
L'indice
Prefazione; 1. L'incursione dei sensi nel romanzo naturalista; 2. Verga e lo sguardo "da lontano"; 3. Osfresiologia e psicanalisi in Profumo; 4. La dimensione sensoriale nell'opera di Matilde Serao; 5. Per una gnoseologia dei sensi nel Novecento; Bibliografia; Indice dei nomi.
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Se l'intera letteratura europea è inevitabilmente chiamata a confrontarsi con l'opera di Zola, quella italiana nel periodo che va dall'esperienza verista (Verga, Capuana e Serao) a quella umoristica di Pirandello, fra Otto e Novecento, raccoglierà la sovversiva innovazione del maestro di Médan per farla propria, rileggendola e riplasmandola alla luce di dinamiche poetiche, sociali, politiche ed economiche diverse che daranno vita a esiti originali e autonomi. Prendendo le mosse dal capolavoro zoliano, L'Assommoir, in cui per la prima volta tutti i cinque sensi irrompono violentemente nella narrazione, l'autrice traccia un quadro ampio e documentato di come le percezioni sensoriali, in specie quelle olfattive, si sviluppino e si modifichino profondamente sullo scorcio del secolo, impregnandosi di forti connotazioni politiche, sociali ed economiche, originando un nuovo modo di concepire l'inventio letteraria che è già sinonimo di modernità.
Il volume si rivolge a studiosi, studenti e appassionati di Letteratura italiana e di Letteratura comparata.
L'autrice
Dora Marchese è dottore di ricerca in Filologia Moderna e in Italianistica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Catania. I suoi studi vertono prevalentemente sugli autori siciliani dell'Otto e del Novecento e sui rapporti tra letteratura, cinema e teatro. Nella sua bibliografia si segnalano ricerche aventi come oggetto l'analisi dello spazio e del paesaggio quali Il paesaggio come esperienza multisensoriale: "Pane nero" tra materialismo e lirismo, in "La Rassegna della Letteratura Italiana" (2006); Il paesaggio siciliano: topos letterario o realtà?, in "Rivista di studi italiani" (2006); Paesaggi della modernità. Spazio urbano e spazio esistenziale nella novellistica pirandelliana (XII Congresso ADI, 2008); La poetica del paesaggio nelle "Novelle rusticane" di Giovanni Verga (Bonanno, 2009); Polisemia del paesaggio: dal Romanticismo all'età moderna, in "Critica letteraria" (2010).
L'indice
Prefazione; 1. L'incursione dei sensi nel romanzo naturalista; 2. Verga e lo sguardo "da lontano"; 3. Osfresiologia e psicanalisi in Profumo; 4. La dimensione sensoriale nell'opera di Matilde Serao; 5. Per una gnoseologia dei sensi nel Novecento; Bibliografia; Indice dei nomi.
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